Freudenberg Sealing Technologies acquisisce Webasto come nuovo cliente nel settore della tecnologia delle batterie e viene coinvolta in diversi progetti in Europa e in Asia.
Da decenni gli appassionati di auto associano il nome Webasto a tetti panoramici, scorrevoli o da cabriolet. Altri, invece, pensano agli impianti di riscaldamento e climatizzazione per auto, camper o autobus. È solo dal 2016, invece, che l’azienda si sta affermando come fornitore globale di sistemi a batteria per veicoli. Questo nuovo settore di attività crea ora molteplici punti di contatto con le soluzioni offerte da Freudenberg Sealing Technologies (FST) nel campo della mobilità elettrica.
«Nel 2018 abbiamo organizzato il primo TechDay presso Webasto a Monaco di Baviera, dove abbiamo presentato i nostri componenti per batterie. Da allora abbiamo continuato a proporci a Webasto con le nostre innovazioni e soluzioni personalizzate per i sistemi di batterie», riferisce Christopher Wecht, Key Account Manager responsabile del settore Automotive Sales. Questo contatto continuo, lo scambio di idee e la costruzione di un rapporto di fiducia hanno iniziato a dare i primi frutti nel 2022. Nel frattempo, ciò si è concretizzato in tre importanti commesse in Europa e in Asia. Quest’anno, per la prima volta, ciò si traduce in un fatturato a sette cifre (in euro) con il nuovo cliente – con una tendenza al rialzo.
In tutti e tre i progetti, FST ha potuto beneficiare della sua ottima reputazione sul mercato. Da un lato, a fungere da apripista sono stati gli OEM, ovvero le case automobilistiche che intendono utilizzare le batterie Webasto nei propri veicoli completamente elettrici o ibridi. D’altro canto, i cosiddetti Engineering Service Provider, che collaborano con gli OEM allo sviluppo dei sistemi di propulsione a batteria e utilizzano i prodotti FST nelle prime fasi di sviluppo. Tutti quanti hanno suggerito a Webasto una collaborazione con FST – e hanno trovato terreno fertile.
Nei progetti, FST impiega diversi componenti: in primo luogo, due varianti della valvola di compensazione della pressione DIAvent; in secondo luogo, vari connettori Plug & Seal che collegano tra loro le piastre di raffreddamento delle batterie; in terzo luogo, con gli anelli USIT, che impediscono all’umidità di penetrare all’interno della batteria attraverso la testa della vite.

Un unico componente, molteplici funzioni
Uno dei punti di forza tecnici di uno dei nuovi ordini è un componente multifunzionale multicomponente “realizzato da FST a Emmerich”. La combinazione di materiali, composta da plastica rigida, silicone liquido morbido (LSR) e boccole metalliche, costituisce di fatto il “volto” della batteria. I collegamenti di raffreddamento e quelli elettrici vengono convogliati all’interno attraverso questo componente. Esso garantisce inoltre la tenuta del coperchio della batteria rispetto all’alloggiamento. Allo stesso tempo assicura la flessibilità necessaria per il montaggio e il funzionamento; gli esperti parlano di compensazione di posizione o di tolleranza.
«Grazie a questa integrazione delle funzioni in un unico componente, è possibile ridurre il numero di componenti nel sistema e, di conseguenza, il carico di lavoro di montaggio per il cliente», spiega Wecht. Un ulteriore vantaggio è la riduzione del peso. Si tratta di argomenti che potrebbero trovare applicazione anche in altri veicoli elettrici di concezione simile dello stesso gruppo automobilistico.
I fattori di successo sono gli stessi in tutti e tre i progetti. Comprendono sempre la collaborazione in rete e la divisione dei compiti tra tutti i reparti coinvolti, dai Lead Center, al Corporate Legal, al FST Contract Team e al Key Account Management. Wecht sottolinea così l’esemplare coordinamento con i centri di riferimento di FST nelle sedi di Reichelsheim, Berlino ed Emmerich, in particolare la loro flessibilità – innanzitutto per quanto riguarda gli adattamenti specifici per il cliente in fase di sviluppo, poi nell’industrializzazione e nel “ramp up” della produzione in serie.
Un grande punto di forza è rappresentato dalla presenza globale di Automotive Sales, ovvero, nel caso specifico, dalla presenza locale e dalla vicinanza al cliente direttamente sul posto in Corea del Sud, secondo il principio tecnico “Local to local”. Le questioni operative con l’OEM e con lo stabilimento locale di Webasto dedicato alle batterie hanno potuto così essere chiarite rapidamente e direttamente nella lingua madre. Webasto e il Key Account in Germania si sono occupati invece del quadro normativo, commerciale e strategico.
Allo stesso tempo, il mercato dei veicoli elettrici a batteria continua a essere volatile. I cambiamenti geopolitici e normativi rendono in parte difficile prevedere i volumi futuri. A questo proposito, il direttore commerciale Michael Schuhmann sottolinea l’importante ruolo e la collaborazione di FST con l’ufficio legale (Corporate Legal) di Freudenberg & Co. «Nonostante tutto l’ottimismo, soprattutto quando si tratta di nuove piattaforme e nuovi clienti, è indispensabile comprendere il nostro business case, valutare i potenziali rischi e tenerne conto nei contratti, per poter raggiungere insieme un successo a lungo termine», chiarisce.
In stretta collaborazione con l’ufficio legale aziendale, FST è riuscita a negoziare e firmare con Webasto contratti quadro specifici per i singoli progetti. Tali accordi costituiscono una base fondamentale per la futura collaborazione con il cliente.