Freudenberg Sealing Technologies (FST) sta ampliando la sua strategia nel campo della robotica e dell’automazione attraverso ulteriori investimenti, nuove infrastrutture e un approccio coordinato. L’obiettivo è rafforzare il ruolo dell’azienda come fornitore e utilizzatore nel campo emergente della robotica umanoide.
Un comitato direttivo interfunzionale guida cinque workstream che lavorano per raggiungere due obiettivi generali. Uno di questi obiettivi si concentra sulla fornitura di componenti ed è in linea con il processo strategico dell’azienda (noto anche come “Where to Play” (W2P)) e con le iniziative di Squad. Il secondo mira a definire i casi d’uso per i siti produttivi di FST e a identificare le tappe tecnologiche che potrebbero rendere i robot umanoidi una valida aggiunta al portafoglio di automazione dell’azienda, che attualmente comprende automazione industriale, cobot e sistemi robotici mobili. Nell’ambito di queste attività, la squadra W2P ha identificato i prodotti FST esistenti che sono già pronti per il mercato per applicazioni umanoidi. Alcuni di questi sono già utilizzati negli umanoidi sviluppati dai clienti FST.

Per sostenere la ricerca pratica, FST ha recentemente acquistato due robot Unitree G1. Il FREDA 1 è dedicato allo sviluppo del programma e all’esplorazione degli scenari di impiego, mentre il FREDA 2 si concentrerà sullo studio di attuatori, sensori e sistemi di batterie per potenziali opportunità di fornitura di componenti. L’ex laboratorio di metrologia di Tecnologia e Innovazione è stato trasformato in un makerspace e in una sala robotica dove si svolgeranno attività di test, programmazione e disassemblaggio. Questo ambiente consentirà ai team di comprendere meglio come le tecnologie FST possano essere integrate nei sistemi robotici.
FREDA è stato progettato per condurre test di programmazione, prove di casi d’uso e dimostrazioni tecniche per aiutare gli ingegneri a valutare la mobilità futura e le applicazioni industriali. Queste prove guidano lo sviluppo di soluzioni di tenuta, gestione termica e sigillatura per i progetti di robot di prossima generazione. Gli ingegneri stanno anche studiando come i componenti e i test FST possano supportare le funzioni di propulsione, rilevamento e immagazzinamento di energia negli umanoidi, utilizzando le intuizioni del posizionamento dei prodotti per guidare lo sviluppo.
“Con l’introduzione di FREDA, facciamo un passo nel futuro”, ha dichiarato Chad Bauer, Senior Vice President of Technology and Innovation. “Questa tecnologia apre nuove possibilità nelle aree della mobilità e dell’automazione, e siamo entusiasti di vedere come le nostre innovazioni possano contribuire a questa trasformazione.”
Anche se l’uso diffuso di robot umanoidi è ancora lontano anni, FST sta già facendo investimenti mirati per costruire le competenze necessarie per prepararsi a questo cambiamento. Ogni test di programmazione e ogni analisi di disassemblaggio è un progresso verso la comprensione di come gli umanoidi potrebbero un giorno lavorare nei sistemi FST insieme ad altri sistemi automatizzati.