{"id":9541,"date":"2024-03-15T10:20:00","date_gmt":"2024-03-15T09:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/?p=9541"},"modified":"2024-03-19T17:03:28","modified_gmt":"2024-03-19T16:03:28","slug":"non-possiamo-fare-tutto-in-una-volta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/2024\/03\/non-possiamo-fare-tutto-in-una-volta\/","title":{"rendered":"\u201cNon possiamo fare tutto in una volta!\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Claus M\u00f6hlenkamp, Chief Executive Officer di Freudenberg Sealing Technologies (FST), ci parla nell\u2019intervista dei risultati del periodo strategico appena passato e d\u00e0 uno sguardo agli sviluppi economici futuri dell\u2019azienda per i\u00a0prossimi anni.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"51\" height=\"92\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/fst-sw2023-04_0009_icon-interview-blue.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-8037\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come giudica il periodo strategico conclusosi nel 2023?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sostanzialmente, abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi prefissati. Nel 2023, fatturato e&nbsp;utili hanno addirittura superato il target. Ciononostante, in termini di working capital, vale a&nbsp;dire del capitale circolante, abbiamo dovuto fare un passo indietro. Non siamo stati bravi, ma il motivo c\u2019era: considerate le difficolt\u00e0 dello scorso anno verificatesi nelle catene di approvvigionamento, in particolare in quella del fluoroelastomero, abbiamo tenuto a&nbsp;magazzino scorte notevoli. Compravamo tutto quello che potevamo, come tante altre aziende, peraltro. Avendo tenuto a&nbsp;magazzino scorte cos\u00ec elevate, adesso ci ritroviamo a&nbsp;doverle ridurre. Ecco perch\u00e9 con il working capital non siamo andati a&nbsp;gonfie vele come previsto. A&nbsp;parte questo, nel complesso abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi strategici nonostante condizioni quadro alquanto difficili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Perch\u00e9 c\u2019era cos\u00ec poco fluoroelastomero?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il fluoroelastomero viene utilizzato nelle batterie. All\u2019improvviso, molti settori industriali hanno iniziato ad acquistare questa materia prima per le applicazioni della mobilit\u00e0 elettrica. Era come se avessero svuotato il mercato. Ora, molte delle materie prime di cui abbiamo bisogno per produrre i&nbsp;polimeri servono anche ai produttori di batterie. Al momento, per\u00f2, la situazione sta visibilmente migliorando. Le sovvenzioni concesse sui veicoli elettrici, infatti, stanno per scadere; quindi, non si vendono pi\u00f9 cos\u00ec tante auto elettriche e&nbsp;il mercato complessivo pu\u00f2<br>tornare alla quiete e&nbsp;adattarsi alla nuova<br>situazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019OCSE prevede che, nel 2024, la performance economica aumenter\u00e0 solo del 2,7\u2009%. Quali sviluppi si aspetta per FST?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Sorride compiaciuto). Francamente, le previsioni degli economisti, degli esperti o&nbsp;delle istituzioni degli ultimi anni sono sempre state sbagliate. Per questo oramai non mi fido pi\u00f9. Molto pi\u00f9 interessante, invece, \u00e8&nbsp;il fatto che, ultimamente, gli Stati Uniti hanno riferito che il loro prodotto interno lordo (PIL) reale del terzo trimestre 2023 \u00e8&nbsp;aumentato con un tasso annuo del 5,2\u2009% rispetto al +2,1\u2009% del secondo trimestre. Nessuno si aspettava una crescita cos\u00ec. Per noi, per\u00f2, quest\u2019anno potrebbe rivelarsi estremamente difficile. L\u2019inasprimento della politica monetaria \u00e8&nbsp;essenziale in tutto questo, ma non ha ancora esercitato appieno tutti i&nbsp;suoi effetti. Sebbene l\u2019inflazione stia recedendo, i&nbsp;prestiti sono pi\u00f9 cari e&nbsp;sul mercato i&nbsp;tassi d\u2019interesse sono alti. Tutto questo provoca un rallentamento della ripresa. Che la performance economica mondiale stia aumentando dell\u20191 o&nbsp;del 2,87\u2009%, per noi conta poco. Dobbiamo concentrare l\u2019attenzione sui nostri mercati specifici. Dobbiamo monitorare la Cina, l\u2019andamento dell\u2019economia del paese. Dopo tutto, si tratta di uno dei mercati automobilistici pi\u00f9 grandi in assoluto. Cosa succeder\u00e0 l\u2019anno prossimo negli USA? Il paese sta andando verso la recessione? Per quanto riguarda il Nord America, per quest\u2019anno prevedo una diminuzione della domanda, mentre in Europa rimarr\u00e0 stabile. Il grande punto interrogativo per noi, attualmente, \u00e8&nbsp;la Cina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E come mai?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 al momento non riusciamo a&nbsp;stimarne con precisione lo sviluppo economico. Da un lato, l\u2019economia sta crescendo un po\u2019 ovunque, e&nbsp;il settore automotive sta effettivamente andando molto meglio di quanto possa sembrare. L\u2019industria edile e&nbsp;i segmenti dell\u2019industria generale, invece, ossia i&nbsp;settori in cui operiamo, sono in grave difficolt\u00e0. Prendiamo, ad esempio, il produttore di macchinari da costruzione cinese Sany, che si attesta al secondo posto nella Top 10 globale del settore. In questo momento, l\u2019azienda sta registrando enormi perdite economiche: in Cina non si costruisce pi\u00f9, gli investimenti in infrastrutture hanno subito una battuta d\u2019arresto. Dall\u2019inizio del 2023, il nostro fatturato con l\u2019industria generale cinese \u00e8&nbsp;diminuito del 40\u2009%. Temo che, finch\u00e9 questo importante pilastro dell\u2019edilizia non riacquister\u00e0 la dovuta stabilit\u00e0, la situazione per noi continuer\u00e0 ad essere piuttosto scomoda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Si potrebbe controbilanciare con il Sud-est asiatico?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Sud-est asiatico come nuovo mercato arriver\u00e0 certamente, ma ci vorr\u00e0 tempo. Dobbiamo prepararci al fatto che, negli anni a&nbsp;venire, le cose si faranno pi\u00f9 difficili in molti mercati mondiali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quali contromisure adottate?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per noi, \u00e8&nbsp;sempre stato di estremo vantaggio approcciarci in modo disciplinato al bilancio dei costi e&nbsp;preservare la flessibilit\u00e0 dei costi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Vuol dire che risparmieremo di nuovo su spese di viaggio e\u00a0materiali?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche quello. La pandemia ci ha insegnato che possiamo gestire le nostre attivit\u00e0 anche da remoto. Non faremo pi\u00f9 cos\u00ec tanti viaggi di lavoro come facevamo prima del Covid. Ovviamente, abbiamo ricominciato a&nbsp;interagire di nuovo faccia a&nbsp;faccia e&nbsp;di persona con i&nbsp;clienti, ma non nella stessa misura di prima del 2020. Abbiamo trovato un buon equilibrio tra appuntamenti fisici e&nbsp;appuntamenti virtuali. Gli incontri di persona sono indispensabili, i&nbsp;viaggi, invece, devono essere pi\u00f9 mirati. Si tratta di uno sviluppo efficiente, e&nbsp;lo \u00e8&nbsp;sia in termini di costi che dal punto di vista della sostenibilit\u00e0. Non dobbiamo perseguire programmi specifici di riduzione dei costi, ma semplicemente continuare questa pratica vissuta. In nessun caso, invece, dovremmo aumentare i&nbsp;nostri budget. Oltre a&nbsp;ci\u00f2, prevediamo di ridurre le spese di vendita, generali e&nbsp;amministrative, le cosiddette SG&amp;A, di cui fanno parte anche i&nbsp;settori dello sviluppo, del magazzino e&nbsp;della logistica. In un\u2019analisi di benchmarking, ci siamo confrontati con i&nbsp;nostri concorrenti diretti e&nbsp;abbiamo notato che i&nbsp;nostri costi amministrativi medi superano di circa quattro punti percentuali quelli della nostra concorrenza. Dobbiamo quindi porci la domanda sul perch\u00e9 sia cos\u00ec. In qualche modo ha a&nbsp;che fare con le strutture, con l\u2019efficienza e&nbsp;tantissimi altri aspetti. \u00c8&nbsp;proprio da l\u00ec che vogliamo iniziare. Negli scorsi anni, ci siamo attivati con programmi Lean nella produzione rendendola pi\u00f9 competitiva. Adesso dobbiamo riuscirci anche in ambito amministrativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Si tratta in primo luogo di efficienza, quindi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Efficienza \u00e8&nbsp;la parola magica per eccellenza, non solo per quanto riguarda gli SG&amp;A. I&nbsp;nostri processi devono migliorare, diventare pi\u00f9 digitalizzati e&nbsp;pi\u00f9 moderni. Cose che ci siamo trascinati per decenni perch\u00e9 potevamo permettercelo, in futuro non ce le possiamo pi\u00f9 permettere. Occorre tagliare i&nbsp;rami secchi. Non stiamo parlando di una situazione grave; si tratta piuttosto di affiancare la trasformazione che ci accompagner\u00e0 per molti anni ancora con un portafoglio di prodotti nuovo e&nbsp;solido. Quando l\u2019attuale gamma automotive incentrata sul motore a&nbsp;combustione non servir\u00e0 pi\u00f9, dobbiamo diventare competitivi e&nbsp;offrire prodotti nuovi, non dico solo competitivi in produzione, ma anche in tutte le altre funzioni di supporto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cosa significa tutto questo per chi lavora in FST?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In settori indiretti dove i&nbsp;dipendenti lasciano l\u2019azienda perch\u00e9 vanno in pensione o&nbsp;per altri motivi, dobbiamo verificare se sia davvero indispensabile rimpiazzarli. Dobbiamo analizzare i&nbsp;nostri processi, per capire come offrire alternative valide e&nbsp;funzioni diverse a&nbsp;quei dipendenti ai quali viene cambiata, o&nbsp;addirittura soppressa, la loro funzione attuale a&nbsp;causa della modifica delle strutture.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In occasione della sua visita a\u00a0Freudenberg nell\u2019autunno 2023, il Cancelliere Olaf Scholz ha sottolineato l\u2019importanza della ricerca e dello sviluppo. Quali investimenti prevede di effettuare FST?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo estremamente diversificati e&nbsp;investiamo in tantissimi settori diversi. Alcuni di questi sono interessati dalla trasformazione, altri rimangono stabili, altri ancora hanno cicli di sviluppo estremamente a&nbsp;lungo termine. Investiamo costantemente nella ricerca e&nbsp;nello sviluppo circa il 4\u2009% del nostro fatturato. Viviamo in un\u2019epoca in rapida evoluzione, dove stanno per concretizzarsi tantissime trasformazioni. Il settore energetico si sta completamente reinventando, quello automobilistico si trova a&nbsp;una svolta epocale e&nbsp;l\u2019intelligenza artificiale (IA) sta diventando sempre pi\u00f9 presente. Se esiste la necessit\u00e0 di fare di pi\u00f9 in termini di mercato o&nbsp;di clientela, allora lo faremo certamente. Se supportato da rispettivi ordini, investiremo altre decine di milioni di euro in un progetto importante come lo sviluppo e&nbsp;la produzione di Cell Caps, uno dei quattro incubatori a&nbsp;cui stiamo lavorando incessantemente. Fortunatamente disponiamo della \u00adnecessaria flessibilit\u00e0 finanziaria per farlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come finanziamo somme di questa portata?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli ultimi anni abbiamo sviluppato una forte capacit\u00e0 di finanziamento, il che significa che siamo in grado di far fronte ai finanziamenti dall\u2019interno, pi\u00f9 precisamente dal risultato delle nostre attivit\u00e0 commerciali, dal flusso di cassa. Godiamo di un ampio margine di manovra, e&nbsp;ne abbiamo anche bisogno. Ce lo fornisce la nostra societ\u00e0 madre. Nondimeno, ci troviamo di fronte a&nbsp;una grande sfida: dobbiamo sostituire un core business che esiste da decenni. Basti pensare al Simmerring\u00ae nel motore. Se sviluppiamo e&nbsp;produciamo articoli interamente nuovi e&nbsp;completamente diversi, dobbiamo essere anche consapevoli del fatto che, come prima cosa, occorrer\u00e0 investire nelle fondamenta, ad esempio in nuove tecnologie di produzione. Se a&nbsp;tutto questo si contrappone un business a&nbsp;lungo termine, allora non c\u2019\u00e8 assolutamente nulla in contrario. Ce lo possiamo permettere. Lavorando gi\u00e0 a&nbsp;pi\u00f9 di un incubatore, potremmo affrontare anche un secondo o&nbsp;un terzo progetto su larga scala di questo tipo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gli incubatori gi\u00e0 menzionati che accompagnano le innovazioni fino al loro lancio sul mercato sono il risultato del progetto Ovid. A\u00a0che punto \u00e8\u00a0FST in questo senso?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019inizio ci siamo concentrati su quattro incubatori: le Cell Caps gi\u00e0 menzionate per le batterie, le Thermal Barrier, le busbar e&nbsp;i prodotti per i&nbsp;sistemi radar della guida autonoma. Se considero la prontezza all\u2019implementazione, le Thermal Barrier sono le pi\u00f9 avanzate, ci sono gi\u00e0 prodotti in serie e&nbsp;le attivit\u00e0 stanno andando bene. Adesso bisogna continuare a&nbsp;migliorarle. Il primo incubatore ha quindi avuto successo e&nbsp;sar\u00e0 presto trasferito a&nbsp;un Lead Center. Sempre considerando la prontezza all\u2019implementazione, sono gi\u00e0 molto avanti anche le Cell Caps. Qui non c\u2019\u00e8 ancora un ordine di produzione in serie ufficiale, ma ci sono gi\u00e0 pervenuti ordini consistenti di preserie (ACC) per pi\u00f9 di 30.000&nbsp;pezzi. Se la nostra innovazione mantiene ci\u00f2 che promette, otterremo certamente anche la corrispondente commessa di produzione in serie. La decisione \u00e8&nbsp;imminente. Si tratter\u00e0 di un importo iniziale di centoventi milioni di euro. Non appena sar\u00e0 chiarito, dovremo effettuare gli investimenti aggiuntivi menzionati in precedenza.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1160\" height=\"2029\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/22_13_Moehlenkamp_20190820_0002-1160x2029.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9344 size-full\" srcset=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/22_13_Moehlenkamp_20190820_0002-1160x2029.jpg 1160w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/22_13_Moehlenkamp_20190820_0002-800x1399.jpg 800w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/22_13_Moehlenkamp_20190820_0002-878x1536.jpg 878w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/22_13_Moehlenkamp_20190820_0002-1171x2048.jpg 1171w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/22_13_Moehlenkamp_20190820_0002-120x210.jpg 120w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/22_13_Moehlenkamp_20190820_0002-90x157.jpg 90w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/22_13_Moehlenkamp_20190820_0002-320x560.jpg 320w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/22_13_Moehlenkamp_20190820_0002-560x979.jpg 560w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/22_13_Moehlenkamp_20190820_0002-scaled.jpg 1464w\" sizes=\"auto, (max-width: 1160px) 100vw, 1160px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A cosa dobbiamo prestare attenzione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019importante \u00e8&nbsp;restare concentrati su una cosa, non possiamo fare tutto in una volta. Gli incubatori per noi rappresentano argomenti completamente nuovi. Ci\u00f2 significa che dobbiamo lavorare sul mercato in modo assolutamente diverso, identificare i&nbsp;fattori di successo e, in ultima analisi, industrializzare tutto. Questo richiede uno sforzo enorme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dove produrremo le Cell Caps?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le produciamo in Italia, a&nbsp;Pinerolo. Qui, infatti, abbiamo gi\u00e0 installato un impianto pilota. Non \u00e8&nbsp;ancora completamente automatizzato, ma siamo gi\u00e0 piuttosto avanti. La nostra squadra in Italia ha fatto un lavoro fantastico. A&nbsp;dicembre si sono recati sul posto i&nbsp;nostri clienti e&nbsp;nel loro audit non solo abbiamo ricevuto un feedback eccellente, ma anche un punteggio di altissimo livello.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A che punto siamo con l\u2019incubatore busbar?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con le busbar non siamo ancora molto avanti. Ma, anche qui, sono stati realizzati i&nbsp;primi prototipi. L\u2019attivit\u00e0 \u00e8&nbsp;un po\u2019 pi\u00f9 parcellizzata e&nbsp;sar\u00e0 distribuita su una clientela pi\u00f9 ampia. Anche qui, per\u00f2, sta andando tutto secondo i&nbsp;pian.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E a\u00a0che punto siamo con i\u00a0prodotti per le antenne a\u00a0guida d\u2019onda, cio\u00e8 i sistemi radar?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi prodotti sono elementi di assistenza alla guida autonoma. Il progetto, per\u00f2, sar\u00e0 maturo solo tra quattro o&nbsp;cinque anni, anche se abbiamo gi\u00e0 consegnato i&nbsp;primi prototipi. Quello che ci rende particolarmente orgogliosi \u00e8&nbsp;che non solo ci sono ordini per prototipi, ma c\u2019\u00e8 anche un cliente che ha gi\u00e0 sottoscritto una partecipazione ai costi di sviluppo multimilionaria. Un segno pi\u00f9 che tangibile che esiste un interesse reale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le iniziative volte a\u00a0ridurre la CO2 hanno accelerato enormemente la crescita del mercato della tecnologia dell\u2019idrogeno. Con quali prodotti risponde FST?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Operiamo attivamente in questo segmento da vent\u2019anni con diversi componenti, ad esempio per le pile di celle a&nbsp;combustibile. Produciamo guarnizioni per gli strati di diffusione del gas, stampiamo ad iniezione guarnizioni piane su pellicola di polietilene naftalato (PEN), una pellicola trasparente, o&nbsp;guarnizioni piane su frame, ossia su supporti in plastica trasparente ultrasottili per piastre bipolari. Oltre a&nbsp;queste, ci sono anche guarnizioni per gli idrolizzatori, che sono guarnizioni pi\u00f9 grandi alle quali lavoriamo molto attivamente e&nbsp;con successo da diverso tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quindi, niente di nuovo al momento?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al contrario, e&nbsp;anche molto! Abbiamo analizzato la situazione per capire come sar\u00e0 l\u2019intero ecosistema dell\u2019idrogeno. Con questo termine si indica il sistema di creazione di valore aggiunto dell\u2019idrogeno, dalla sua produzione mediante gli idrolizzatori fino al suo utilizzo, ad esempio nelle pile per celle a&nbsp;combustibile. Ma cosa succede nel mezzo? L\u2019idrogeno deve essere immagazzinato, trasportato, convertito e&nbsp;compresso a&nbsp;700&nbsp;bar. Fin qui, vediamo un gran numero di fasi di processo. Analizzandole pi\u00f9 nel dettaglio, ci siamo resi conto che in questo sistema si cela un potenziale enorme per la nostra azienda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Stiamo sviluppando nuovi prodotti per questo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per noi si tratta dei componenti classici come, ad esempio, le guarnizioni idrauliche per le pompe, i&nbsp;compressori e&nbsp;i distributori. Per FST abbiamo calcolato un potenziale che si attesta sui quattro miliardi e&nbsp;mezzo di euro, tre dei quali riguardano la connessione con la piastra bipolare, piastra che non produciamo noi, e&nbsp;che non intendiamo nemmeno produrre. Anche escludendo questa quota, per\u00f2, stiamo sempre parlando di un altro miliardo e&nbsp;mezzo di euro per il nostro settore classico delle tenute. \u00c8&nbsp;una somma gigantesca. Con l\u2019outsourcing del settore delle celle batteria e&nbsp;delle celle a&nbsp;combustibile agli e-Power \u00adSystems di Freudenberg, abbiamo perso parecchio potenziale, ma \u00e8&nbsp;incredibile quanto ce ne sia ancora a&nbsp;livello di componenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Che ruolo svolger\u00e0 la Cina per FST in futuro?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Cina \u00e8&nbsp;e resta di estrema importanza per noi. Non solo per i&nbsp;nostri clienti che operano a&nbsp;livello internazionale, ma anche, e&nbsp;soprattutto, per i&nbsp;clienti cinesi in loco. Punti in cui noi come FST cambieremo qualcosa: stiamo rafforzando la nostra organizzazione locale in Cina, intendiamo renderla pi\u00f9 indipendente. Ci\u00f2 significa una minore dipendenza da FST, ma anche una minore dipendenza dal nostro partner di joint venture NOK. \u00c8&nbsp;importante che le unit\u00e0 cinesi riescano a&nbsp;concentrarsi maggiormente sui clienti locali e, allo stesso tempo, rafforzino il proprio sviluppo locale. Da questo punto di vista, si tratta di un ampliamento delle competenze: la Cina per la Cina, local for local.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo significa che potenziamo la nostra presenza sul mercato cinese. Allo stesso tempo, stiamo riequilibrando le nostre attivit\u00e0 commerciali in Asia in modo pi\u00f9 efficace sviluppandoci anche in altre regioni prioritarie, ad esempio in alcuni paesi del Sud-est asiatico. Stiamo conquistando altri mercati, senza per\u00f2 perdere di vista quelli esistenti o&nbsp;addirittura ritirarci da essi. Anche in questo caso, riteniamo sia nostro compito sviluppare punti di forza a&nbsp;livello locale invece di esportare competenze o&nbsp;prodotti come facevamo in passato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Chief Financial Officer (CFO) Ludger Neuwinger-Heimes andr\u00e0 in pensione dopo quasi quarant\u2019anni passati in \u00adFreudenberg. Quale segno lascia su FST?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In primo luogo, Ludger Neuwinger-Heimes ha lasciato tantissimi segni su numerose divisioni di Freudenberg. Non ha lavorato in FST sin dall\u2019inizio, ma anche alla Freudenberg Home &amp; Cleaning Solutions, per esempio. Tuttavia, come amministratore delegato \u00e8&nbsp;riuscito a&nbsp;dare a&nbsp;FST un\u2019impronta costante per un lungo periodo di tempo. Era, ed \u00e8, un CFO straordinario. Imperturbabile, oggettivo, pragmatico, ha gestito gli affari con solidit\u00e0, \u00e8&nbsp;stata la nostra ancora di salvezza in periodi di crisi. Pensiamo, ad esempio, al 2009, quando la crisi finanziaria ha scosso il mondo intero o&nbsp;quando abbiamo attraversato insieme il periodo della pandemia. Oggi possiamo vantare cifre d\u2019affari eccellenti. SAIL \u00e8&nbsp;stato uno dei suoi progetti faro, un enorme progetto di trasformazione: quando lo iniziammo nel 2007, avevamo otto diversi sistemi ERP in uso. Oggi lavoriamo in tutto il mondo con un unico sistema. Non posso altro che dire: \u201cChapeau, ottimo lavoro!\u201d.<\/p>\n<div class=\"pld-like-dislike-wrap pld-template-1\">\r\n    <div class=\"pld-like-wrap  pld-common-wrap\">\r\n    <a href=\"javascript:void(0)\" class=\"pld-like-trigger pld-like-dislike-trigger  \" title=\"\" data-post-id=\"9541\" data-trigger-type=\"like\" data-restriction=\"ip\" data-already-liked=\"0\">\r\n                        <i class=\"fas fa-thumbs-up\"><\/i>\r\n                <\/a>\r\n    <span class=\"pld-like-count-wrap pld-count-wrap\">    <\/span>\r\n<\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Claus M\u00f6hlenkamp, Chief Executive Officer di Freudenberg Sealing Technologies (FST), ci parla nell\u2019intervista dei risultati del periodo strategico appena passato e d\u00e0 uno sguardo agli sviluppi economici futuri dell\u2019azienda per&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":9352,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[157,80],"tags":[635],"powerkit_post_featured":[],"class_list":["post-9541","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intervista","category-weinheim-it","tag-numero-02_2024-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9541"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9541\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9543,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9541\/revisions\/9543"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9352"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9541"},{"taxonomy":"powerkit_post_featured","embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/powerkit_post_featured?post=9541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}