{"id":8884,"date":"2023-12-01T12:00:00","date_gmt":"2023-12-01T11:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/?p=8884"},"modified":"2023-12-05T18:42:57","modified_gmt":"2023-12-05T17:42:57","slug":"sail-dalla-a-alla-z","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/2023\/12\/sail-dalla-a-alla-z\/","title":{"rendered":"SAIL &#8211; Dalla A alla Z"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Synchronized Applications Integrated Landscape: questo nome di progetto, meglio conosciuto con l\u2019acronimo SAIL, sta per la standardizzazione ampliata di processi ottimizzati e&nbsp;i sistemi informatici che la supportano presso Freudenberg Sealing Technologies (FST). Il progetto SAIL, lanciato nel 2007, si \u00e8 concluso con successo nel 2023 con l\u2019integrazione degli ultimi due stabilimenti in Svizzera e&nbsp;in Messico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto ebbe inizio nel 2007 con un\u2019analisi del grado di soddisfazione dei clienti. Come avvenuto anche negli anni precedenti, dall\u2019analisi erano emerse evidenti carenze rispetto alla concorrenza in termini di processi logistici e&nbsp;tempi di risposta alle richieste dei clienti. Quale leader di mercato, per aumentare la soddisfazione dei clienti FST decise all\u2019epoca di analizzare i&nbsp;processi chiave e&nbsp;standardizzare in tutto il gruppo il processo di volta in volta considerato migliore per una determinata situazione commerciale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1160\" height=\"738\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/27_21_Gruppenbild-SAIL_4c-1160x738.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8592\" srcset=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/27_21_Gruppenbild-SAIL_4c-1160x738.jpg 1160w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/27_21_Gruppenbild-SAIL_4c-800x509.jpg 800w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/27_21_Gruppenbild-SAIL_4c-1536x978.jpg 1536w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/27_21_Gruppenbild-SAIL_4c-120x76.jpg 120w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/27_21_Gruppenbild-SAIL_4c-90x57.jpg 90w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/27_21_Gruppenbild-SAIL_4c-320x204.jpg 320w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/27_21_Gruppenbild-SAIL_4c-560x356.jpg 560w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/27_21_Gruppenbild-SAIL_4c.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1160px) 100vw, 1160px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Flashback: nel 2007 \u00e8\u00a0stato lanciato il progetto globale SAIL, conclusosi con successo sedici anni dopo.\u2003<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi processi aziendali dovevano essere supportati da un sistema informatico standardizzato, insomma una vera rivoluzione per FST nel 2007. Fino a&nbsp;quel momento, ciascuno stabilimento definiva autonomamente i&nbsp;propri processi migliori e&nbsp;sviluppava soluzioni IT specifiche. Procedure d\u2019ordine, sistemi di fatturazione, software utilizzati, corsi di formazione, reportazione: insomma, quasi nulla era uguale e&nbsp;quasi niente era paragonabile. Ci\u00f2 causava l\u2019insorgere di troppe interfacce con processi di conciliazione altrettanto complessi e&nbsp;un\u2019elevata necessit\u00e0 di assistenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con il concludersi del progetto SAIL, tutto questo \u00e8&nbsp;cambiato. Da allora, infatti, c\u2019\u00e8 un unico sistema SAP ovunque che garantisce processi standardizzati in tutto il gruppo. SAIL ha ridotto la complessit\u00e0 all\u2019interno dell\u2019azienda e&nbsp;ha aumentato la trasparenza, Oggi, un rendiconto finanziario mensile viene stilato secondo lo stesso schema, sia in termini di contenuti che di tempo, in tutto il gruppo aziendale. In questo modo si hanno dei risultati comparabili; nella reportazione, molti messaggi sono diventati automatici. Gli indicatori, ad esempio quelli dei tempi di lavorazione, oggi dicono esattamente la stessa cosa in tutti gli stabilimenti. \u201c\u00c8&nbsp;possibile valutare il successo di singoli prodotti o&nbsp;rapporti con i&nbsp;clienti in base a&nbsp;dati fondati\u201d, spiega \u00adLudger Neuwinger-Heimes, Chief Financial Officer (CFO) di FST. \u201cQuesta maggiore qualit\u00e0 e&nbsp;disponibilit\u00e0 dei dati crea basi qualificate di valutazione e&nbsp;decisione per guidare l\u2019azienda nella giusta direzione. Inoltre, \u00adsiamo diventati nettamente pi\u00f9 rapidi, pi\u00f9 precisi e&nbsp;complessivamente pi\u00f9 efficienti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sedici anni dopo l\u2019inizio del progetto, il mondo FST \u00e8&nbsp;cresciuto insieme, amalgamandosi in termini di sistema, e&nbsp;oggi rispecchia l\u2019organizzazione \u00adglobale. I&nbsp;clienti possono contare su processi sicuri, snelli e&nbsp;veloci, ad esempio su tempi di reazione alle richieste pi\u00f9 brevi, tempi di lavorazione pi\u00f9 corti e&nbsp;una migliore puntualit\u00e0 nelle consegne. Processi e&nbsp;sistemi sono armonizzati.<\/p>\n<div class=\"pld-like-dislike-wrap pld-template-1\">\r\n    <div class=\"pld-like-wrap  pld-common-wrap\">\r\n    <a href=\"javascript:void(0)\" class=\"pld-like-trigger pld-like-dislike-trigger  \" title=\"\" data-post-id=\"8884\" data-trigger-type=\"like\" data-restriction=\"ip\" data-already-liked=\"0\">\r\n                        <i class=\"fas fa-thumbs-up\"><\/i>\r\n                <\/a>\r\n    <span class=\"pld-like-count-wrap pld-count-wrap\">    <\/span>\r\n<\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Synchronized Applications Integrated Landscape: questo nome di progetto, meglio conosciuto con l\u2019acronimo SAIL, sta per la standardizzazione ampliata di processi ottimizzati e&nbsp;i sistemi informatici che la supportano presso Freudenberg Sealing&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":8590,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[143],"tags":[589],"powerkit_post_featured":[],"class_list":["post-8884","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-global-it","tag-numero-01_2024-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8884","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8884"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8884\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8896,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8884\/revisions\/8896"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8590"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8884"},{"taxonomy":"powerkit_post_featured","embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/powerkit_post_featured?post=8884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}