{"id":7586,"date":"2023-06-01T12:00:00","date_gmt":"2023-06-01T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/?p=7586"},"modified":"2023-07-17T11:23:36","modified_gmt":"2023-07-17T09:23:36","slug":"da-un-solo-fornitore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/2023\/06\/da-un-solo-fornitore\/","title":{"rendered":"Da un solo fornitore"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cosa significano per Freudenberg Sealing Technologies (FST) le tendenze della \u201cmobilit\u00e0 elettrica\u201d e&nbsp;della \u201cguida autonoma\u201d e&nbsp;il passaggio alla tecnologia energetica? Quali componenti saranno richiesti da questi mercati in futuro? Quali delle sue competenze chiave potr\u00e0 sfruttare FST per raggiungere gli obiettivi? Quali applicazioni devono essere prese in considerazione? Come devono essere progettati nuovi componenti e&nbsp;moduli per garantire ai clienti valori aggiunti e&nbsp;le caratteristiche distintive di qualit\u00e0 di FST? Technology &amp; Innovation (T&amp;I) ha affrontato questi problemi in modo proattivo e&nbsp;dal lavoro degli esperti \u00e8&nbsp;gi\u00e0 emerso un gran numero di innovazioni, o&nbsp;innovazioni in fase di sviluppo. Jens Trabert, Vice President T&amp;I, Innovation Commercialization, spiega alcuni degli esempi.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/13_09_Trabert_4c-1160x1160.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7356\" width=\"90\" height=\"90\" srcset=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/13_09_Trabert_4c-1160x1160.jpg 1160w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/13_09_Trabert_4c-800x800.jpg 800w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/13_09_Trabert_4c-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/13_09_Trabert_4c-80x80.jpg 80w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/13_09_Trabert_4c-120x120.jpg 120w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/13_09_Trabert_4c-90x90.jpg 90w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/13_09_Trabert_4c-320x320.jpg 320w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/13_09_Trabert_4c-560x560.jpg 560w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/13_09_Trabert_4c.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 90px) 100vw, 90px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPrevediamo sistematicamente le tendenze future e&nbsp;cerchiamo attivamente di creare componenti che ci permettano di evolverci sulla base delle nostre conoscenze attuali e che siano adatte a&nbsp;noi dal punto di vista strategico. Attualmente stiamo percorrendo una strada che ci porta sempre pi\u00f9 spesso dalla singola tenuta a&nbsp;moduli completi per i&nbsp;quali acquisiamo il necessario know-how per la progettazione e&nbsp;la produzione\u201d.<\/p>\n<cite>Jens Trabert\u2002|\u2002Lead Function Technology &amp; Innovation di FST<\/cite><\/blockquote>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fst-sw-2023_3-1200sq_0000_arrows.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7361\" width=\"31\" height=\"29\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 id=\"sicurezza-per-il-cuore-del-sistema-la-batteria\" class=\"wp-block-heading\">Sicurezza per il cuore del sistema, la batteria<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Essendo accumulatori di energia, le batterie agli ioni di litio costituiscono il cuore dei veicoli elettrici e&nbsp;dell\u2019elettromobilit\u00e0. La loro unit\u00e0 pi\u00f9 piccola \u00e8&nbsp;la cella. In caso di cortocircuito, si verifica un\u2019improvvisa scarica di energia. La pressione e&nbsp;il calore cos\u00ec sviluppati gassificano l\u2019elettrolita, e&nbsp;la cella esplode. A&nbsp;questo punto si pu\u00f2 innescare una reazione a&nbsp;catena fatale da cella a&nbsp;cella che causa l\u2019esplosione dell\u2019intera batteria, il temutissimo thermal runaway. FST ha messo a&nbsp;punto soluzioni che prevengono proprio questa propagazione incontrollata da cella a&nbsp;cella, o&nbsp;almeno la rallentano in modo da garantire ai passeggeri tempo sufficiente per abbandonare il veicolo.<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"gli-scudi-termici\" class=\"wp-block-heading\">Gli scudi termici \u2026<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2026 di FST formano una barriera tra le singole celle. \u201cAttualmente stiamo sviluppando la seconda generazione dei nostri scudi termici. Questa nuova generazione di pedane elastiche estremamente compatte \u00e8&nbsp;costituita da un collettore realizzato con un mix di materiali. In questo modo, gli scudi termici riescono a&nbsp;resistere a&nbsp;temperature ancora pi\u00f9 elevate per molto pi\u00f9 tempo, grazie al nostro know-how sui materiali e&nbsp;al nostro \u201cInnovating \u00adTogether\u201d con i&nbsp;materiali Freudenberg Performance\u201d, spiega Trabert.<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"thermal-barrier\" class=\"wp-block-heading\">Thermal Barrier \u2026<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2026 svolgono la stessa funzione degli scudi termici, solo che sono ubicate in un altro punto del contenitore delle batterie. Essendo profili tridimensionali, impediscono alle fiamme che attorniano gli scudi termici di propagarsi alle testate delle celle. FST produce queste barriere termiche 3D ricorrendo allo stampaggio ad iniezione con un materiale speciale a&nbsp;base di silicone appositamente studiato. Parallelamente a&nbsp;questo, FST sta sviluppando nuovi materiali anche per barriere termiche bidimensionali piatte, ossia prodotti in lastre\/<br>a pannello che possono essere utilizzati in tutto il contenitore delle batterie come protezioni antifiamma.<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"diavent\" class=\"wp-block-heading\">DIAvent \u2026<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2026 \u00e8&nbsp;il nome dell\u2019equalizzatore di pressione brevettato da FST che abbina due funzioni in un unico componente. Nel funzionamento normale, esso permette alla batteria di una vettura elettrica di \u201crespirare\u201d, termine tecnico: equalizzazione della pressione bidirezionale. In secondo luogo, in caso di thermal runaway, il DIAvent dissipa la pressione in eccesso con un\u2019elevata velocit\u00e0 di degasaggio. Questa innovazione \u00e8&nbsp;disponibile in diverse versioni. Rispetto alla versione standard, il modello HighFlow \u00e8&nbsp;in grado di quadruplicare la portata in volume per il degasaggio di emergenza. DIAvent Light si limita ad equalizzare la pressione durante il funzionamento normale. Si pu\u00f2 pensare anche ad altre varianti, ad esempio per le batterie di motocicli ad azionamento elettrico.<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"busbar\" class=\"wp-block-heading\">Busbar \u2026<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2026 sono sbarre collettrici. Nelle batterie agli ioni di litio, la corrente va da una cella all\u2019altra senza attraversare fili n\u00e9 cavi, bens\u00ec attraversando delle sbarre collettrici in rame. Anche per loro vigono requisiti di ritardo di fiamma elevatissimi, a&nbsp;prescindere che si tratti di sbarre dritte e&nbsp;lunghe vari metri, pezzi stampati ritorti o&nbsp;pezzi filettati. Per evitare cortocircuiti e&nbsp;incendi causati dal surriscaldamento, le \u00adbusbar vengono rivestite con materiali ignifughi, materiali isolanti elettrici o&nbsp;con gli elastomeri. Rivestire o&nbsp;provvedere di guaina i&nbsp;metalli \u00e8&nbsp;una delle competenze chiave di FST! \u201c\u00c8&nbsp;ovvio, tuttavia spesso \u00e8&nbsp;necessario spiegare perch\u00e9 noi di Freudenberg proponiamo prodotti come le busbar. Collaborando con i&nbsp;nostri clienti, per\u00f2, continuiamo a&nbsp;notare quanto siano richiesti la nostra esperienza e&nbsp;il nostro know-how di sviluppo in questi nuovi settori, ancora fortemente caratterizzati dall\u2019incertezza\u201d, dice Trabert.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fst-sw-2023_3-1200sq_0000_arrows.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7361\" width=\"31\" height=\"29\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 id=\"prismatic-cell-caps-mettiamoci-il-coperchio\" class=\"wp-block-heading\">Prismatic Cell Caps: Mettiamoci il coperchio<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I coperchi delle celle svolgono un ruolo importante nella trasmissione di corrente nelle batterie agli ioni di litio e, inoltre, devono impedire alle sostanze chimiche e&nbsp;ai vapori delle celle di disperdersi nell\u2019ambiente sigillando e&nbsp;isolando i&nbsp;due poli. Per svolgere abilmente tutte queste funzioni, i&nbsp;coperchi sono formati da diverse singole parti: \u201cGi\u00e0 vari anni fa abbiamo sviluppato materiali di tenuta capaci di resistere alle sostanze chimiche della cella e&nbsp;di \u201cconvivere\u201d con loro. Poich\u00e9 conosciamo anche la lavorazione del metallo, che siano simmerring o&nbsp;guarnizioni per steli valvola, era pi\u00f9 che opportuno realizzare e&nbsp;fornire il coperchio intero. Il grande vantaggio per i&nbsp;clienti \u00e8&nbsp;che non devono assemblare da soli le singole parti dall\u2019anodo all\u2019elemento di rottura integrato, perch\u00e9 gli forniamo il modulo completo come pezzo \u00adfinito\u201d, spiega Trabert.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fst-sw-2023_3-1200sq_0000_arrows.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7361\" width=\"31\" height=\"29\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 id=\"emi-shielding-insegnare-alla-plastica-a-schermare\" class=\"wp-block-heading\">EMI Shielding: \u00adInsegnare alla \u00adplastica a&nbsp;schermare<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sistemi a&nbsp;sensori, telecamere e&nbsp;radar: i&nbsp;componenti elettronici dei veicoli irradiano radiazioni elettromagnetiche e&nbsp;possono interferire tra loro, termine tecnico: electromagnetic \u00adinterference, ossia interferenza elettromagnetica (IEM). Per questo motivo occorre schermarli in involucri di metallo conduttivo che per\u00f2 \u00e8&nbsp;relativamente costoso e&nbsp;pesante, perlopi\u00f9 l\u2019alluminio, oppure in alloggiamenti di plastica su cui, ad esempio, \u00e8&nbsp;possibile stampare una guarnizione che diventa direttamente un collegamento fisso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la schermatura IEM, per\u00f2, che in gergo tecnico si chiama EMI shielding, occorre far s\u00ec che la plastica riesca a&nbsp;condurre elettricit\u00e0. A&nbsp;questo scopo, FST ha messo a&nbsp;punto svariate soluzioni, una di queste \u00e8&nbsp;il cosiddetto EMI \u00adcoating, ossia l\u2019applicazione di un rivestimento conduttivo sulla superficie dei componenti in plastica. Per ottimizzare questo processo, FST lavora insieme a&nbsp;BASF.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fst-sw-2023_3-1200sq_0000_arrows.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7361\" width=\"31\" height=\"29\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 id=\"econ-le-guarnizioni-con-parafulmini-integrato\" class=\"wp-block-heading\">eCON: Le guarnizioni con \u00ad\u201cParafulmini integrato\u201d<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">FST sta perfezionando le proprie competenze in fatto di tenute specificamente per la catena cinematica elettrica. Un esempio \u00e8\u00a0l\u2019eCON, guarnizioni radiali per alberi rotanti ad attrito ridotto con \u201cparafulmine integrato\u201d, ossia con una messa a\u00a0terra integrata. Queste guarnizioni multifunzione sono in grado di dissipare nel supporto antivibrante del motore le correnti dannose, impedendo cos\u00ec ai cuscinetti di venire danneggiati, ad esempio a\u00a0causa dell\u2019elettroerosione.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fst-sw-2023_3-1200sq_0000_arrows.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7361\" width=\"31\" height=\"29\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 id=\"elettrolizzatori-idrogeno-per-la-cella-a-combustibile\" class=\"wp-block-heading\">Elettrolizzatori: \u00adIdrogeno per la cella a&nbsp;combustibile<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cIl nostro obiettivo \u00e8&nbsp;partecipare al megatrend dell\u2019idrogeno come futuro vettore energetico\u201d, dice Trabert. Gli elettrolizzatori generano idrogeno mediante la corrente elettrica; funzionano in modo simile a&nbsp;una cella a&nbsp;combustibile, solo al contrario. Come nella cella a&nbsp;combustibile, anche le pile di celle degli elettrolizzatori devono essere ermetici. FST fornisce gi\u00e0 oggi guarnizioni piane e&nbsp;o-ring resistenti all\u2019elettrochimica. \u201cLa grande sfida che dobbiamo affrontare con gli elettrolizzatori e&nbsp;le celle a&nbsp;combustibile consiste nel ridurre i&nbsp;costi automatizzando la produzione. La nostra idea consiste nell\u2019unire le nostre guarnizioni in un\u2019integrazione verticale direttamente al telaio o&nbsp;alla piastra bipolare in un processo automatizzato per poi consegnare questa unit\u00e0 al cliente come modulo finito. Ci\u00f2 permette ai clienti di evitare diverse fasi della loro produzione\u201d, spiega Trabert.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/fst-sw-2023_3-1200sq_0000_arrows.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7361\" width=\"31\" height=\"29\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 id=\"materiali-e-processi-innovativi\" class=\"wp-block-heading\">Materiali e processi innovativi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spesso, le innovazioni di prodotti vanno di pari passo con le innovazioni di materiali e&nbsp;processi, o&nbsp;addirittura li esigono, come, ad esempio, per i&nbsp;cosiddetti Thermal Interface Materials (TIM). FST propone questo materiale siliconico termoconduttivo ed elettricamente isolante solo da qualche anno e, attualmente, lo ha perfezionato in due modi: primo, ora il materiale \u00e8&nbsp;compatibile anche con lo stampaggio ad iniezione e&nbsp;pu\u00f2 essere lavorato con geometrie tridimensionali complesse completamente nuove, secondo, il materiale pu\u00f2 anche essere parte integrante di parti bicomponenti (2K). Questo significa che pu\u00f2 essere nebulizzato direttamente e&nbsp;aderisce alla plastica, all\u2019alluminio e&nbsp;al rame. Da qualche tempo, viene prodotto in serie un componente 2K con corpo base termoplastico per il connettore di ricarica delle auto elettriche. Nello specifico, questo componente contribuisce a&nbsp;rendere la ricarica dei veicoli pi\u00f9 efficiente e&nbsp;sicura: il componente di FST somministra ai sensori informazioni termiche. Sulla base di questi dati \u00e8&nbsp;possibile monitorare e&nbsp;controllare costantemente il processo di ricarica.<\/p>\n<div class=\"pld-like-dislike-wrap pld-template-1\">\r\n    <div class=\"pld-like-wrap  pld-common-wrap\">\r\n    <a href=\"javascript:void(0)\" class=\"pld-like-trigger pld-like-dislike-trigger  \" title=\"\" data-post-id=\"7586\" data-trigger-type=\"like\" data-restriction=\"ip\" data-already-liked=\"0\">\r\n                        <i class=\"fas fa-thumbs-up\"><\/i>\r\n                <\/a>\r\n    <span class=\"pld-like-count-wrap pld-count-wrap\">    <\/span>\r\n<\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa significano per Freudenberg Sealing Technologies (FST) le tendenze della \u201cmobilit\u00e0 elettrica\u201d e&nbsp;della \u201cguida autonoma\u201d e&nbsp;il passaggio alla tecnologia energetica? Quali componenti saranno richiesti da questi mercati in futuro? Quali&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7354,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[143,73],"tags":[523],"powerkit_post_featured":[],"class_list":["post-7586","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-global-it","category-tecnologia","tag-numero-03_2023-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7586","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7586"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7586\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7730,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7586\/revisions\/7730"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7354"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7586"},{"taxonomy":"powerkit_post_featured","embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/powerkit_post_featured?post=7586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}