{"id":6746,"date":"2023-03-07T07:30:00","date_gmt":"2023-03-07T06:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/?p=6746"},"modified":"2023-03-21T17:46:17","modified_gmt":"2023-03-21T16:46:17","slug":"temperatura-perfetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/2023\/03\/temperatura-perfetta\/","title":{"rendered":"Temperatura perfetta"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I Thermal Interface Materials (N.d.T.: materiali per interfaccia termica) svolgono un\u2019importante funzione di dissipazione del calore nel settore dell\u2019elettromobilit\u00e0. Freudenberg Sealing Technologies (FST) ha reso un proprio sviluppo interno compatibile con lo stampaggio ad iniezione e la tecnologia 2K. Ultimamente, questa innovazione viene prodotta in serie per un\u2019importante casa automobilistica e apre nuove opportunit\u00e0 di mercato per FST.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8capitato a tutti di notare che il telefonino si scaldasse a dismisura durante la ricarica rapida. Proprio come per lo smartphone, anche durante la ricarica di un\u2019auto elettrica si genera calore, solo in quantit\u00e0 molto pi\u00f9 elevate. Maggiore \u00e8 il flusso di corrente di carica, maggiore \u00e8 la quantit\u00e0 di calore. FST ha sviluppato un nuovo componente, formato da due parti, che rende pi\u00f9 efficiente e sicura la ricarica dei veicoli con correnti di carica elevate. Si tratta di una soluzione innovativa che va ad aumentare la praticit\u00e0 e il grado di accettazione dei veicoli elettrici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con il \u201c2K Thermal Interface Carrier\u201d, il Lead Center Integrated Precision Solutions dello stabilimento di \u00d6hringen ha allargato la propria gamma di prodotti. \u201cDopo vari anni di duro lavoro progettuale, con l\u2019approvazione dei componenti da parte del cliente abbiamo raggiunto un obiettivo essenziale nello sviluppo dei processi e dei materiali\u201d, riferisce Christopher Wecht, Key Account Manager Automotive Sales.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile is-vertically-aligned-center\" style=\"grid-template-columns:33% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"829\" height=\"1039\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/12_04_IMG_0011_4c-e1678170628787.jpg\" alt=\"Diese K\u00f6pfe stecken hinter der Innovation mit dem Namen \u201e2K Thermal Interface Carrier\u201c, die FST neue Marktchancen er\u00f6ffnet. Hintere Reihe (von links): Christopher Wecht, \u00adEdwin Mayer, Joachim Scheufler und Denis Glonning. Vordere Reihe (von links): Suzan Klein, J\u00fcrgen M\u00fcller und Thomas M\u00fcller.\" class=\"wp-image-6341 size-full\" srcset=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/12_04_IMG_0011_4c-e1678170628787.jpg 829w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/12_04_IMG_0011_4c-e1678170628787-800x1003.jpg 800w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/12_04_IMG_0011_4c-e1678170628787-120x150.jpg 120w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/12_04_IMG_0011_4c-e1678170628787-90x113.jpg 90w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/12_04_IMG_0011_4c-e1678170628787-320x401.jpg 320w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/12_04_IMG_0011_4c-e1678170628787-560x702.jpg 560w\" sizes=\"auto, (max-width: 829px) 100vw, 829px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste sono le menti che hanno creato l\u2019innovazione dal nome \u201c2K Thermal Interface Carrier\u201d, un prodotto che apre nuove opportunit\u00e0 di mercato per FST. Fila dietro (da sinistra): Christopher Wecht, Edwin Mayer, Joachim Scheufler e Denis Glonning. Fila davanti (da sinistra): Suzan Klein, J\u00fcrgen M\u00fcller e Thomas M\u00fcller. Non nella foto: Armin Striefler.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<h2 id=\"business-development-nel-settore-automotive\" class=\"wp-block-heading\">Business development nel settore automotive<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Denis Glonning, product manager presso lo stabilimento di \u00d6hringen, contestualizza il significato: \u201cSi tratta di una tappa importantissima, soprattutto per il nostro stabilimento, ma anche per FST. Nel mercato del futuro dell\u2019elettromobilit\u00e0 abbiamo prodotto in serie un nuovo componente realizzato con un materiale nuovo, in un\u2019applicazione completamente nuova per noi che, ancora solo pochi anni fa, non avevamo assolutamente presente\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Wecht aggiunge: \u201cGrazie al nuovo knowhow dei materiali e dei processi di \u00d6hringen, siamo riusciti ad aggiudicarci un nuovo cliente e ad accedere ad un nuovo campo di applicazione\u201d. L\u2019innovativo componente viene installato sui veicoli elettrici di Volkswagen, uno dei top customer di FST. Il suo fornitore, per\u00f2, FST non lo aveva ancora servito. Questo nuovo cliente, con sede in Germania, \u00e8 specializzato in elettronica automotive, comprese le reti elettriche di bordo, ed \u00e8 tra i primi cento fornitori mondiali dell\u2019industria automobilistica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I materiali per interfaccia termica, abbreviati TIM, sviluppati da FST racchiudono due funzioni: conducono il calore, il che significa che sono termoconduttivi, come dicono gli operatori del settore, e, allo stesso tempo, sono elettricamente isolanti. FST sfrutta proprio questo \u201cdivario\u201d per le prese di ricarica ad alta tensione dei veicoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019elemento TIM del nuovo componente convoglia il calore generatosi durante la carica a dei sensori senza che questi vengano a contatto con i pin metallici del connettore e provochino un cortocircuito. Il componente di FST fornisce al sensore informazioni termiche. Sulla base di questi dati \u00e8 possibile monitorare costantemente il processo di ricarica e controllarlo in modo affidabile. \u201cMonitoraggio just-in-time\u201d per tempi di reazione rapidi: per il massimo flusso di corrente di carica durante la ricarica rapida con un rischio di surriscaldamento minimo, ovvero maggiore sicurezza. Fondamentalmente, i TIM non sono nulla di nuovo e sono particolarmente adatti per dissipare il calore. Le lastre campione TIM del reparto di sviluppo e della produzione di \u00d6hringen sono state inviate al nuovo cliente di FST gi\u00e0 nel 2019, dopo i primi contatti instaurati alle fiere e a un TechDay. La magia, qui, consiste nel fatto che FST ha reso il materiale termoconduttivo ed elettricamente isolante anche stampabile ad iniezione e compatibile con la tecnologia 2K per l\u2019applicazione specifica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCon un pad piatto o una pasta, \u00e8 possibile distribuire e dissipare il calore solo su grandi superfici. Stampando il nostro componente ad iniezione, possiamo conferirgli una struttura tridimensionale e dirigere il calore in diversi punti all\u2019interno del componente in modo mirato e direttamente al sensore tramite la topografia specificata\u201d, spiega Glonning, e aggiunge che, in questo modo, \u00e8 anche possibile ottenere il raffreddamento mirato di un sistema. Questo estende notevolmente i campi di applicazione del materiale di nuovo sviluppo nella protezione dei componenti e degli impianti elettronici.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"due-componenti-per-due-funzioni\" class=\"wp-block-heading\">Due componenti per due funzioni<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La seconda grande sfida, denominata \u201cintegrazione delle funzioni\u201d, \u00e8 stata quella di unire il nuovo TIM ad un materiale portante, in particolare ad un corpo base termoplastico realizzato su misura per quell\u2019applicazione, a formare un pezzo 2K. Oltre a dissipare il calore a scopo di monitoraggio della temperatura, infatti, il nuovo componente svolge anche un \u201cruolo di supporto\u201d, ossia posiziona e fissa un componente elettronico nello spazio di montaggio necessario per il sistema di ricarica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con tutta la sua esperienza nella tecnologia multi-componente, il team di sviluppo ha superato brillantemente anche questo ostacolo. Il nuovo TIM, non solo \u00e8 stato reso stampabile a iniezione, ma anche adesivo. Grazie a questo nuovo sviluppo di ingegneria dei materiali e di processo, il componente combina due funzioni in spazi di montaggio estremamente ristretti. \u201cOltre ai vantaggi tecnici, questo ci permette di creare un valore aggiunto specifico per il cliente nel settore del processo di montaggio\u201d, spiega Wecht.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La curva di apprendimento di questo progetto era in forte ascesa. Il tempo a disposizione era poco e c\u2019era tantissimo da fare. Un ordine del valore di milioni da un nuovo cliente non \u00e8 un caso, ma \u00e8 frutto di un lavoro di sviluppo meticoloso, passo dopo passo in un processo iterativo. Wecht parla in termini entusiastici dell\u2019intero team di progetto che ha conquistato un nuovo segmento di mercato per FST. \u201cIl Lead Center di \u00d6hringen ha superato con bravura tutte le sfide, ha sviluppato un nuovo materiale e un nuovo design, li ha resi processabili e ha anche soddisfatto gli elevati requisiti di qualit\u00e0 del cliente\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Requisiti che prevedono anche nuovi controlli. \u201cCon i requisiti di controllo delle guarnizioni abbiamo familiarit\u00e0 da decenni. Oggi a \u00d6hringen testiamo anche nuovi parametri come la conduttivit\u00e0 termica o la rigidit\u00e0 dielettrica\u201d, spiega Glonning con un esempio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le opportunit\u00e0 di mercato del TIM stampabile a iniezione sono numerose, sia come componente unico che combinato. In primo luogo, il nuovo cliente ha gi\u00e0 commissionato varianti nello stesso settore di applicazione e offre ulteriori spunti interessanti partenza per la collaborazione. \u201cAbbiamo creato una base di fiducia\u201d, afferma Wecht.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma sono concepibili anche molti altri campi di applicazione, ad esempio nelle colonnine di ricarica o ovunque sia necessario monitorare la temperatura e dissipare il calore in modo mirato. Spiegato con le parole di Glonning: \u201c\u00c8 frutto di un enorme know-how e ha un potenziale indescrivibile\u201d.<\/p>\n<div class=\"pld-like-dislike-wrap pld-template-1\">\r\n    <div class=\"pld-like-wrap  pld-common-wrap\">\r\n    <a href=\"javascript:void(0)\" class=\"pld-like-trigger pld-like-dislike-trigger  \" title=\"\" data-post-id=\"6746\" data-trigger-type=\"like\" data-restriction=\"ip\" data-already-liked=\"0\">\r\n                        <i class=\"fas fa-thumbs-up\"><\/i>\r\n                <\/a>\r\n    <span class=\"pld-like-count-wrap pld-count-wrap\">    <\/span>\r\n<\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Thermal Interface Materials (N.d.T.: materiali per interfaccia termica) svolgono un\u2019importante funzione di dissipazione del calore nel settore dell\u2019elettromobilit\u00e0. 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