{"id":6726,"date":"2023-03-07T09:20:00","date_gmt":"2023-03-07T08:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/?p=6726"},"modified":"2023-03-20T17:07:28","modified_gmt":"2023-03-20T16:07:28","slug":"il-sud-est-asiatico-diventa-la-nuova-regione-strategica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/2023\/03\/il-sud-est-asiatico-diventa-la-nuova-regione-strategica\/","title":{"rendered":"Il Sud-est asiatico diventa la nuova regione strategica"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Claus M\u00f6hlenkamp, Chief Executive Officer di Freudenberg Sealing Technologies (FST), analizza l\u2019attuale crisi energetica e spiega quale impatto abbia su FST, quali siano le opportunit\u00e0 dell\u2019azienda in termini di energie rinnovabili e quale strategia si stia perseguendo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Signor M\u00f6hlenkamp, guardiamo indietro: com\u2019\u00e8 andato l\u2019anno d\u2019esercizio 2022 per Freudenberg Sealing Technologies (FST)?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 2022 \u00e8 stato un altro anno d\u2019esercizio insolito e ancora difficile. \u00c8 stato caratterizzato da argomenti ben noti, come le interruzioni della catena di approvvigionamento e i colli di bottiglia nelle consegne, soprattutto per i prodotti del settore chimico e i chip elettronici, cosa che ci ha colpiti di riflesso ai nostri clienti del settore automobilistico; in Cina; i lockdown dovuti al COVID-19. Poi si \u00e8 aggiunto anche un nuovo fardello, la guerra in Ucraina. Il risultato \u00e8 stato un aumento spropositato dei prezzi dell\u2019energia, a cui tutti dobbiamo far fronte, nonch\u00e9 l\u2019aumento dell\u2019inflazione. Nel complesso, per FST non \u00e8 stato facile raggiungere gli obiettivi prefissati. Tuttavia, siamo stati capaci di adottare misure efficaci in tempo utile per contrastare la situazione, riuscendo cos\u00ec a raggiungere i nostri indicatori principali per quanto riguarda fatturato, utili e cash flow. I nostri dipendenti hanno lavorato in modo straordinario in tutte le aree interessate, permettendoci di mantenerci in pista anche in condizioni di estrema difficolt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come sta reagendo FST alla crisi energetica? E che impatto ha la crisi sulla nostra situazione economica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La guerra in Ucraina ha avuto un impatto significativo sui prezzi e sui costi dell\u2019energia. Dopo tutto, il timore iniziale peggiore che l\u2019approvvigionamento energetico in Europa sarebbe crollato non \u00e8 ancora stato confermato. Attualmente \u00e8 disponibile l\u2019energia che ci serve, anche se i prezzi sono aumentati drasticamente. In alcuni paesi, i costi energetici oggi sono tre, quattro o addirittura cinque volte quelli di prima, mentre, in altri, gli aumenti probabilmente non si faranno sentire completamente fino all\u2019anno prossimo. Negli Stati Uniti, la situazione non \u00e8 cos\u00ec tesa. Anche qui i costi sono aumentati, ma sono ben lungi dai livelli raggiunti in Europa. In ultima analisi, per\u00f2, la crisi sta colpendo tutti in tutto il mondo, anche se con effetti dilazionati e di diversa gravit\u00e0. Parliamo di un mercato dell\u2019energia che opera a livello globale. Attualmente, per\u00f2, Cina e India sono in gran parte esonerate dall\u2019impennata dei prezzi dell\u2019energia. Entrambi i paesi, infatti, continuano a reperire petrolio e gas dalla Russia, a prezzi probabilmente moderati.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"100\" height=\"102\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fst-sw-2023_2-1200sq_0007_Energy-Small.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6510\" srcset=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fst-sw-2023_2-1200sq_0007_Energy-Small.png 100w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fst-sw-2023_2-1200sq_0007_Energy-Small-90x92.png 90w\" sizes=\"auto, (max-width: 100px) 100vw, 100px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00c8 scoccata l\u2019ora delle energie rinnovabili? Se \u00e8 cos\u00ec, che opportunit\u00e0 offrono a FST?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli obiettivi mondiali in materia di protezione del clima sono chiaramente definiti e improrogabili. Nel lungo termine, non c\u2019\u00e8 altra via d\u2019uscita se non sostituire i combustibili fossili e, quindi, si deve ricorrere alle energie rinnovabili. In questo ambito siamo ben posizionati e disponiamo di un\u2019ampia gamma di prodotti. Vantiamo anche una grande capacit\u00e0 innovativa. Dal fotovoltaico all\u2019energia eolica all\u2019idrogeno \u201cverde\u201d, abbiamo sviluppato soluzioni per tutte le applicazioni. Per assurdo, l\u2019eliminazione graduale del gas e del petrolio, soprattutto in Germania, sta portando attualmente al ritorno al carbone. A volte sembra quasi che si facciano due passi avanti e uno indietro. Ma la tendenza \u00e8 evidente: ci stiamo orientando sempre pi\u00f9 verso le energie rinnovabili.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile is-vertically-aligned-top\"><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Prime voci dicono che la crisi energetica e l\u2019alto tasso di inflazione potrebbero ripercuotersi negativamente sul boom delle auto elettriche e mettere addirittura a repentaglio l\u2019abbandono del motore a combustione. Com\u2019\u00e8 la situazione secondo Lei?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A volte si mettono in discussione cose in considerazione di eventi temporanei, come, ad esempio, l\u2019aumento dei prezzi al distributore, e si richiedono a gran voce alternative valide. I prezzi, sia per il combustibile convenzionale che per l\u2019elettricit\u00e0, sono volatili, salgono e scendono in continuazione. FST ha una visione molto chiara: prevediamo che la fine delle autovetture con motori a combustione arriver\u00e0 entro il 2035, seppure con quantit\u00e0 d\u2019auto residue per il mercato dei ricambi. Se questa trasformazione della tecnica delle trasmissioni dovesse durare alcuni anni in pi\u00f9, non fa molta differenza per il nostro scenario di uscita dal settore. Per noi, piuttosto, la domanda cruciale \u00e8 per quanto tempo ancora potremo supportare economicamente il \u201csettore motori a combustione\u201d. A quanto arriveranno, a un certo punto, le quantit\u00e0 totali di questo segmento di mercato? Alla fine, dobbiamo decidere se e per quanto tempo vogliamo rimanere operativi nell\u2019attivit\u00e0 rimanente. \u00c8 ancora un futuro lontano, comunque.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo stiamo portando avanti la nostra strategia attuale, ovviamente consapevoli che potrebbero essere necessari dei cambiamenti di rotta. Nel medio termine, questa trasformazione porter\u00e0 al completo stravolgimento del nostro portfolio. Entro il 2035, ovunque siamo leader di mercato intendiamo mantenere la nostra posizione fino in ultimo per i nostri clienti. Grazie alle nostre strutture produttive globali, abbiamo la possibilit\u00e0 di adattare flessibilmente le capacit\u00e0 e, ove necessario, di estendere la produzione dei prodotti corrispondenti qui e l\u00e0. Per ora, per\u00f2, dovremmo avere la saggezza di capire quale sar\u00e0 il futuro degli stabilimenti dove oggi produciamo principalmente prodotti per motori a combustione.<\/p>\n<\/div><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1160\" height=\"1469\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/53_09_Bild008_BO2I2277_4c-1160x1469.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6515 size-full\" srcset=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/53_09_Bild008_BO2I2277_4c-1160x1469.jpg 1160w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/53_09_Bild008_BO2I2277_4c-800x1013.jpg 800w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/53_09_Bild008_BO2I2277_4c-1213x1536.jpg 1213w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/53_09_Bild008_BO2I2277_4c-1618x2048.jpg 1618w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/53_09_Bild008_BO2I2277_4c-120x152.jpg 120w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/53_09_Bild008_BO2I2277_4c-90x114.jpg 90w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/53_09_Bild008_BO2I2277_4c-320x405.jpg 320w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/53_09_Bild008_BO2I2277_4c-560x709.jpg 560w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/53_09_Bild008_BO2I2277_4c.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1160px) 100vw, 1160px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Una trasformazione di questa entit\u00e0 esige innovazioni: quali nuovi prodotti ci sono nella nostra pipeline?<\/strong><br><strong>Su quali mercati e segmenti si sta concentrando FST?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vantiamo una gamma di prodotti estremamente ampia, varia e in continua espansione. Da quattro anni, il nostro target strategico \u00e8 rivolto alle energie rinnovabili e all\u2019elettromobilit\u00e0. Qui molto \u00e8 cambiato su diversi fronti. Con la famiglia di prodotti DIAvent, che nel frattempo \u00e8 diventata un sistema modulare, stiamo registrando ottimi progressi con le membrane. In questo settore auspichiamo fatturati elevati. Si prevedono almeno trenta milioni di euro entro il 2025. Il potenziale previsto nel medio termine \u00e8 di cento milioni di euro. Ci sono gi\u00e0 pervenuti ordini di produzione in serie da diverse case automobilistiche, ma anche da produttori di batterie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Produrremo il DIAvent solo a Reichelsheim anche in futuro?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Nord America, ad esempio, abbiamo ricevuto ordini importanti da Ford. Di conseguenza, realizzeremo il DIAvent in vari stabilimenti in tutto il mondo: negli Stati Uniti, in Cina, dove abbiamo ricevuto prime richieste da parte dei clienti, e anche in vari stabilimenti europei. A proposito: DIAvent \u00e8 un esempio lampante di come sviluppiamo i prodotti per nuove applicazioni pronti per la produzione in serie per poi produrli in grandi quantit\u00e0. In questo modo, siamo in grado di sostituire componenti o intere linee di produzione che non servono pi\u00f9 con elementi nuovi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Com\u2019\u00e8 la situazione in merito ad altre innovazioni?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Avevamo cos\u00ec tante idee in cantiere che abbiamo dovuto pensare seriamente a concentrarci solo su alcune e a fissare priorit\u00e0. I prodotti preposti alla gestione termica sono piuttosto promettenti, ad esempio i nuovi sviluppi come i materiali di barriera antifiamma e gli scudi termici, ma anche prodotti gi\u00e0 affermati come i nostri connettori Plug&amp;Seal. Con l\u2019avanzata a grandi passi dei veicoli elettrici, va persa una parte dei nostri fatturati precedenti, ma la possiamo tamponare bene, da un lato con prodotti completamente nuovi e, dall\u2019altro, con prodotti gi\u00e0 collaudati e ulteriormente perfezionati che trovano impiego anche in applicazioni non automobilistiche, ad esempio nelle macchine agricole e edili oppure negli autocarri e negli autobus.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono pervenuti ordini di produzione in serie per prodotti destinati alle applicazioni nelle batterie che prospettano fatturati potenziali nell\u2019ordine delle centinaia di milioni di euro. Stiamo lavorando attivamente sui componenti per la trasmissione di corrente ad alta tensione e abbiamo gi\u00e0 testato e sottoposto a prove di produzione numerosi prodotti in fase di pre-sviluppo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1160\" height=\"966\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/52_10_CM_20190820_0006_4c-1160x966.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6520 size-full\" srcset=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/52_10_CM_20190820_0006_4c-1160x966.jpg 1160w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/52_10_CM_20190820_0006_4c-800x666.jpg 800w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/52_10_CM_20190820_0006_4c-1536x1279.jpg 1536w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/52_10_CM_20190820_0006_4c-120x100.jpg 120w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/52_10_CM_20190820_0006_4c-90x75.jpg 90w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/52_10_CM_20190820_0006_4c-320x267.jpg 320w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/52_10_CM_20190820_0006_4c-560x466.jpg 560w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/52_10_CM_20190820_0006_4c.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1160px) 100vw, 1160px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\"><div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"100\" height=\"102\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fst-sw-2023_2-1200sq_0007_Energy-Small-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6525\" srcset=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fst-sw-2023_2-1200sq_0007_Energy-Small-1.png 100w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fst-sw-2023_2-1200sq_0007_Energy-Small-1-90x92.png 90w\" sizes=\"auto, (max-width: 100px) 100vw, 100px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cGli obiettivi mondiali in materia di protezione del clima sono chiaramente definiti e improrogabili. Nel lungo termine, non c\u2019\u00e8 altra via d\u2019uscita se non sostituire i combustibili fossili e, quindi, si deve ricorrere alle energie rinnovabili. In questo ambito siamo ben posizionati e disponiamo di un\u2019ampia gamma di prodotti\u201d.<\/p>\n<cite>Claus M\u00f6hlenkamp | Chief Executive Officer<br>Freudenberg Sealing Technologies<\/cite><\/blockquote>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cosa offriamo ai nostri clienti in fatto di tecnologia a sensori?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel settore della tecnologia a sensori intravediamo varie applicazioni possibili, per esempio la cosiddetta Wave Guide Antenna (N.d.T.: antenna a guida d\u2019onda). Si tratta dello sviluppo di un\u2019antenna per radar automobilistici con la quale siamo in grado di offrire ai nostri clienti un valore aggiunto reale rispetto alle soluzioni odierne, e addirittura ancora pi\u00f9 conveniente. Anche per questa abbiamo ricevuto un ordine per lo sviluppo per la produzione in serie. Al momento, stiamo sperimentando il lusso di ricevere pi\u00f9 richieste dei clienti di quante ne possiamo realizzare. Ovviamente, ce ne stiamo occupando con la dovuta diligenza, fissando priorit\u00e0 e continuando a sviluppare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i prodotti ad alto potenziale ci sono anche i cappucci di protezione per le celle batteria, i cosiddetti Cell Caps. Qui, il nostro reparto di sviluppo ha gi\u00e0 a buon punto con progetti per il gruppo Volkswagen, Mercedes o PSA, per citarne solo alcuni. A questi si aggiungono innumerevoli componenti classici, ad esempio, le guarnizioni per connettori fotovoltaici del nostro stabilimento di \u00d6hringen, acquistate dal produttore leader di connettori per impianti fotovoltaici. Ne consegniamo dai seicento agli ottocento milioni di pezzi all\u2019anno. A breve, il quantitativo consegnato superer\u00e0 il miliardo. Si sta facendo molto, quindi, riguardo il nostro intero portfolio. L\u2019aspetto importante per noi \u00e8 che circa il sessanta per cento delle richieste pervenute riguarda le energie rinnovabili o l\u2019elettromobilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Parola chiave: catena di approvvigionamento globale. I colli di bottiglia nelle consegne di microchip o materie prime come il fluoroelastomero degli scorsi anni sono ormai acqua passata?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I recenti colli di bottiglia nelle consegne non sono pi\u00f9 cos\u00ec gravosi. Le acque si sono in qualche modo calmate e stiamo lavorando a soluzioni che possano eliminarli completamente. Sono certo, per\u00f2, che si presenteranno nuovi ostacoli. La carenza di chip vissuta finora dall\u2019industria automobilistica ci ha colpiti indirettamente. Abbiamo avuto difficolt\u00e0 nella logistica delle forniture in tutto il mondo anche per il mancato arrivo delle navi container e per il drastico aumento dei prezzi dei trasporti. Le impasse con l\u2019FKM sono state gravissime per noi, perch\u00e9 l\u2019FKM ci serve come materia prima per tantissimi prodotti. Per il prossimo anno, un fornitore ha gi\u00e0 annunciato che non sar\u00e0 pi\u00f9 in grado di fornire determinati materiali nella quantit\u00e0 richiesta. La prossima impasse, quindi, \u00e8 gi\u00e0 alle porte. Comunque, stiamo lavorando sodo per trovare alternative adeguate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quali sono le cause di queste improvvise difficolt\u00e0 di consegna?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Materiali che ieri erano ancora disponibili senza problemi improvvisamente scarseggiano perch\u00e9 servono per nuove applicazioni, ad esempio nella tecnica delle batterie, e ne servono grandi quantit\u00e0. La trasformazione verso nuove tecnologie sta cambiando drasticamente i flussi di domanda dei mercati. A causa dei quantitativi relativamente piccoli, per alcuni produttori non siamo pi\u00f9 interessanti. Alcune materie prime sono in genere limitatamente disponibili e costose, altre, invece, sono soggette a regolamentazioni o sono vietate per motivi di protezione ambientale. A tutto questo si aggiunge l\u2019attuale tendenza verso la de-globalizzazione, che continuer\u00e0 a pesare sulle catene di approvvigionamento. In altre parole, dobbiamo prepararci a colli di bottiglia nelle consegne anche per il 2023.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Diamo uno sguardo alla Cina. Prima i lockdown dovuti alla pandemia, poi i contagi in massa, le navi bloccate nei porti, i massicci sconvolgimenti nella catena di approvvigionamento e, per finire, le tensioni nel mondo politico. Che piani ha FST per la sua politica futura in Cina?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nostro principio \u00e8 sempre stato quello di produrre in un paese per quel paese. Questo si applica in Europa come anche negli Stati Uniti e in Cina. Quando abbiamo definito il fine aziendale per i nostri stabilimenti di produzione in tutto il mondo, l\u2019attenzione non \u00e8 mai stata rivolta all\u2019esportazione, anzi. Oggi, infatti, la nostra quota di esportazioni dalla Cina \u00e8 inferiore all\u2019uno per cento. Per quanto riguarda il valore aggiunto complessivo in Cina, siamo esattamente dove volevamo essere: acquistiamo le materie prime necessarie entro i confini del paese, dove produciamo i nostri compound e componenti e li vendiamo alla clientela locale. Per quanto riguarda lo sviluppo, possiamo ancora migliorare. Il nostro messaggio per il futuro \u00e8 \u201cLa Cina per la Cina\u201d. Questo vale anche per lo sviluppo dei dipendenti: per il nostro top management e il livello sottostante vogliamo avere persone del luogo, non persone inviate dall\u2019Europa o dagli Stati Uniti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A quali altri mercati e siti di produzione asiatici sta guardando attualmente FST?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dobbiamo guardare a tutta l\u2019Asia, creare nuove tendenze nonch\u00e9 creare e espandere gradualmente le nostre attivit\u00e0 nel sud-est asiatico nei prossimi tre o cinque anni. Nel prossimo periodo strategico, che inizier\u00e0 nel 2024, ci concentreremo su Malesia, Indonesia, Vietnam e Thailandia, interessanti per noi non solo come mercati, ma anche per il loro enorme potenziale in termini di manodopera. In questi paesi procederemo come abbiamo fatto in passato in Cina e in India, ossia installando produzioni e producendo per i mercati locali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per inciso, nel Sud-est asiatico non partiamo da zero, abbiamo gi\u00e0 un Service Center a Kuala Lumpur e gestiamo un centro di ingegneria del software. A Batam, in Indonesia, disponiamo di un impianto di produzione insieme a NOK. Di recente abbiamo ampliato la superficie adibita a produzione di altri quattromila metri quadri. Questo ci pone in un\u2019ottima posizione, ma, nel complesso, siamo ancora sottorappresentati.<\/p>\n<div class=\"pld-like-dislike-wrap pld-template-1\">\r\n    <div class=\"pld-like-wrap  pld-common-wrap\">\r\n    <a href=\"javascript:void(0)\" class=\"pld-like-trigger pld-like-dislike-trigger  \" title=\"\" data-post-id=\"6726\" data-trigger-type=\"like\" data-restriction=\"ip\" data-already-liked=\"0\">\r\n                        <i class=\"fas fa-thumbs-up\"><\/i>\r\n                <\/a>\r\n    <span class=\"pld-like-count-wrap pld-count-wrap\">    <\/span>\r\n<\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Claus M\u00f6hlenkamp, Chief Executive Officer di Freudenberg Sealing Technologies (FST), analizza l\u2019attuale crisi energetica e spiega quale impatto abbia su FST, quali siano le opportunit\u00e0 dell\u2019azienda in termini di energie&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":6508,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[157,275,80],"tags":[502],"powerkit_post_featured":[],"class_list":["post-6726","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intervista","category-sostenibilita","category-weinheim-it","tag-numero-02_2023-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6726","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6726"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6726\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6904,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6726\/revisions\/6904"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6508"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6726"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6726"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6726"},{"taxonomy":"powerkit_post_featured","embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/powerkit_post_featured?post=6726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}