{"id":5328,"date":"2022-09-07T10:26:00","date_gmt":"2022-09-07T08:26:00","guid":{"rendered":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/?p=5328"},"modified":"2022-09-12T16:15:08","modified_gmt":"2022-09-12T14:15:08","slug":"modernizzare-standardizzare-digitalizzare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/2022\/09\/modernizzare-standardizzare-digitalizzare\/","title":{"rendered":"Modernizzare, standardizzare, digitalizzare"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il programma globale \u201cReady\u201d crea le basi nella tecnologia informatica (IT) per le attivit\u00e0 dedicate alla digitalizzazione di Freudenberg Sealing Technologies (FST). Gli stabilimenti saranno messi in condizioni di approcciare i\u00a0progetti di digitalizzazione in modo attivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A cosa serve la tecnica digitale pi\u00f9 avanzata, come un visore (HoloLens), scanner portatili wireless, robot di trasporto autonomi, un sistema di gestione produttiva (MES), se poi in loco in officina mancano una rete WLAN veloce, la necessaria struttura di rete e&nbsp;un numero sufficiente di connessioni di rete? Proprio per questo, il primo dei quattro moduli di una nuova iniziativa globale a&nbsp;supporto degli obiettivi aziendali nel settore della digitalizzazione si chiama \u201cReady to Connect\u201d. \u201cL\u2019infrastruttura di base deve essere adatta affinch\u00e9 possiamo collegare le macchine in una rete digitale e&nbsp;implementare tecnologie avanzate\u201d, riassume il responsabile di progetto Christian Hense. In sunto: L\u2019infrastruttura informatica \u00e8&nbsp;il biglietto d\u2019ingresso, l\u2019apripista, quella che rende possibile la digitalizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con il programma lanciato a&nbsp;febbraio, l\u2019organizzazione IT (CPIM) di FST prende saldamente in mano il timone. \u201cL\u2019anno scorso ci sono pervenute tantissime domande sull\u2019espansione della rete WLAN, sull\u2019aumento della larghezza di banda, sull\u2019utilizzo di tools in produzione. Molti stabilimenti volevano realizzare puntualmente i&nbsp;loro progetti di digitalizzazione, quasi nessuno aveva tempo. La montagna di richieste da evadere diventava sempre pi\u00f9 alta. Non riuscivamo a&nbsp;tenere il passo, eravamo strapieni. Nonostante l\u2019incredibile sforzo, non riuscivamo sempre ad avere una visione olistica delle richieste e, alla fine, non abbiamo accontentato nessuno, n\u00e9 i&nbsp;nostri dipendenti IT, n\u00e9 gli stabilimenti. Siamo cambiati e, adesso, creiamo soluzioni tutte nostre, definiamo un\u2019infrastruttura target al passo con i&nbsp;tempi e&nbsp;procediamo in modo chiaramente strutturato\u201d, riferisce Hense.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-medium is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/35_10_Bild21_Hense_4c-800x800.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5033\" width=\"200\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/35_10_Bild21_Hense_4c-800x800.jpg 800w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/35_10_Bild21_Hense_4c-1160x1160.jpg 1160w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/35_10_Bild21_Hense_4c-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/35_10_Bild21_Hense_4c-80x80.jpg 80w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/35_10_Bild21_Hense_4c-120x120.jpg 120w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/35_10_Bild21_Hense_4c-90x90.jpg 90w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/35_10_Bild21_Hense_4c-320x320.jpg 320w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/35_10_Bild21_Hense_4c-560x560.jpg 560w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/35_10_Bild21_Hense_4c.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><figcaption>Christian Hense ha dato vita al progetto globale \u201cReady\u201d.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<div class=\"wp-block-group has-white-color has-text-color has-background\" style=\"background-color:#005a98\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\"><div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"35\" height=\"35\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/fst-sw-2022_3_0000_exclamation-mark-white.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4174\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 id=\"ready\" class=\"has-white-color has-text-color wp-block-heading\">Ready<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color wp-block-paragraph\">Con il progetto \u201cReady\u201d, FST lavora secondo il metodo di gestione dei progetti Agile in sprint (tranche) di rispettivamente un mese. \u201cDopo l\u2019inizio a\u00a0febbraio, abbiamo creato le basi e\u00a0adesso stiamo gi\u00e0 pianificando i\u00a0primi progetti pilota nei singoli temi di progetto \u2018Ready to Connect\u2019 (direzione: Brian Staples), \u2018Ready to Innovate\u2019 (Dominik Bihn) e\u00a0\u2018Ready to Operate\u2019 (Jeff Davey). Saremo sicuramente impegnati con la realizzazione della nostra visione per altri tre anni\u201d, prevede Christian Hense, che ha dato vita al progetto globale restandone alla guida insieme a\u00a0Jannik Ritter fino al suo passaggio a\u00a0responsabile del reparto IT della nuova divisione Freudenberg \u2018Freudenberg e-Power Systems\u2019.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<h2 id=\"pronti-per-la-digitalizzazione\" class=\"wp-block-heading\">Pronti per la digitalizzazione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto \u201cReady\u201d \u00e8&nbsp;la forza motrice. La sua domanda di fondo \u00e8: come possiamo rendere tutti gli stabilimenti di FST pronti e&nbsp;preparati per la digitalizzazione? Una risposta: FST definisce standard informatici globali per le esigenze del futuro. \u201cNon vogliamo pi\u00f9 solo soluzioni isolate, bens\u00ec creare le premesse per la digitalizzazione in modo capillare e&nbsp;sistematico\u201d, spiega Hense. Questo richiede investimenti significativi, approvati nel gennaio 2022 dal Board of Management.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma non si tratta solo di realizzare una fabbrica interconnessa. Nel corso della digitalizzazione si creano dati e&nbsp;la necessit\u00e0 di soluzioni informatiche che consentano di imparare da tali dati, di semplificare i&nbsp;processi e&nbsp;di generare conoscenza. Le premesse vengono create nel progetto parziale \u201cReady to Innovate\u201d. In veste di \u201cCitizen Developer\u201d, ossia utenti che conoscono bene l\u2019informatica ma non sono programmatori professionisti, i&nbsp;dipendenti dei vari stabilimenti FST possono ottenere un insieme di strumenti con cui, loro stessi, possono sviluppare applicazioni mirate per il proprio stabilimento. L\u2019aspetto fondamentale in tutto questo \u00e8&nbsp;che \u00e8&nbsp;prescritto un panorama di sviluppo software unificato per tutti gli stabilimenti, la Microsoft Power Platform, entro il quale, per\u00f2, gli stabilimenti possono \u201cmuoversi\u201d liberamente, con soluzioni personalizzate specifiche per i&nbsp;diversi settori. Per le loro applicazioni ricevono licenze, memoria, assistenza professionale e&nbsp;corsi di formazione dal CPIM. \u201cI dipendenti possono discutere con noi le loro idee e&nbsp;chiedere di una consulenza mirata. Per farlo devono semplicemente prenotare un appuntamento online sul nostro sito web. \u00c8&nbsp;semplice come prenotare online un tavolo in un ristorante o&nbsp;un appuntamento dal parrucchiere. Per questi servizi di consulenza teniamo a&nbsp;disposizione capacit\u00e0 di personale\u201d, cos\u00ec Hense descrive una delle novit\u00e0. Se non \u00e8&nbsp;disponibile il know-how necessario in loco o&nbsp;le soluzioni sono troppo complesse, vengono interpellati team di sviluppatori professionisti.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"linformatica-deve-essere-stabile-come-una-macchina\" class=\"wp-block-heading\">L\u2019informatica deve essere stabile come una macchina<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il terzo modulo del progetto \u201cReady\u201d si occupa dell\u2019implementazione delle tecnologie informatiche nelle fabbriche. \u201cPrima, noi dell\u2019informatica non avevamo quasi a&nbsp;che fare con la produzione. Se vogliamo esagerare, il produttore forniva la macchina che, a&nbsp;sua volta, veniva controllata da un computer. Di queste soluzioni isolate si occupava il produttore della macchina\u201d, ricorda Hense. Nell\u2019epoca della fabbrica interconnessa (\u201cConnected \u00adFactory\u201d), in cui le macchine comunicano tra loro, si producono e&nbsp;si analizzano ininterrottamente dati che, poi, vengono trasmessi agli operai sotto forma di raccomandazioni d\u2019azione o&nbsp;avvertenze, l\u2019informatica gioca un ruolo completamente diverso. L\u2019informatica deve essere altrettanto stabile quanto la macchina di produzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi nuovi effetti e&nbsp;correlazioni nelle fabbriche devono essere compresi correttamente dagli specialisti informatici. \u201cLa produzione non deve essere una scatola nera per noi. Ci serve trasparenza\u201d, dice Hense. Il CPIM, quindi, deve rendersi \u201cReady to Operate\u201d, cos\u00ec si chiama il terzo progetto parziale. Deve trovare modi adatti a&nbsp;garantire il perfetto funzionamento dei sistemi critici, a&nbsp;far s\u00ec che, per macchine e&nbsp;sensori che funzionano 24 ore su 24 e&nbsp;controllano i&nbsp;processi, sia sempre disponibile un soccorso d\u2019emergenza anche alle due di notte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma i&nbsp;guasti possono essere causati anche da fattori esterni. Per questo la sicurezza informatica (Cyber Defense) rappresenta un aspetto importante nel progetto e&nbsp;nel suo quarto modulo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Insomma, nel progetto \u201cReady\u201d tutto gira intorno alla creazione di una base solida per la digitalizzazione di FST. Per raggiungere l\u2019obiettivo occorre un panorama informatico altamente prestazionale in cui le unit\u00e0 locali e&nbsp;le funzioni centralizzate sviluppano e&nbsp;implementano insieme soluzioni sicure per promuovere le innovazioni ed essere competitivi.<\/p>\n<div class=\"pld-like-dislike-wrap pld-template-1\">\r\n    <div class=\"pld-like-wrap  pld-common-wrap\">\r\n    <a href=\"javascript:void(0)\" class=\"pld-like-trigger pld-like-dislike-trigger  \" title=\"\" data-post-id=\"5328\" data-trigger-type=\"like\" data-restriction=\"ip\" data-already-liked=\"0\">\r\n                        <i class=\"fas fa-thumbs-up\"><\/i>\r\n                <\/a>\r\n    <span class=\"pld-like-count-wrap pld-count-wrap\">    <\/span>\r\n<\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il programma globale \u201cReady\u201d crea le basi nella tecnologia informatica (IT) per le attivit\u00e0 dedicate alla digitalizzazione di Freudenberg Sealing Technologies (FST). 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