{"id":26554,"date":"2026-08-24T09:00:00","date_gmt":"2026-08-24T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/2026\/08\/competenza-nel-campo-delle-guarnizioni-e-oltre-come-la-divisione-static-sealing-sta-andando-oltre-il-mondo-delle-guarnizioni\/"},"modified":"2026-08-24T07:16:29","modified_gmt":"2026-08-24T05:16:29","slug":"competenza-nel-campo-delle-guarnizioni-e-oltre-come-la-divisione-static-sealing-sta-andando-oltre-il-mondo-delle-guarnizioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/2026\/08\/competenza-nel-campo-delle-guarnizioni-e-oltre-come-la-divisione-static-sealing-sta-andando-oltre-il-mondo-delle-guarnizioni\/","title":{"rendered":"Competenza nel campo delle guarnizioni e oltre: come la divisione Static Sealing sta andando oltre il mondo delle guarnizioni"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"is-style-cnvs-paragraph-callout wp-block-paragraph\"><strong>O-ring e guarnizioni per nuovi settori di attivit\u00e0 nel campo delle batterie e degli elettrolizzatori, guarnizioni per chip di computer, robot umanoidi e, come sempre, per la tradizionale industria automobilistica: la divisione Static Sealing \u00e8 nel pieno di una fase di trasformazione. Nell\u2019intervista, il responsabile della divisione Malte Mueller spiega perch\u00e9 i prodotti tradizionali sono necessari nelle applicazioni ad alta tecnologia \u2013 e perch\u00e9 velocit\u00e0, automazione e competenza nei materiali saranno determinanti per la competitivit\u00e0 di domani.<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Malte, quando si pensa alle guarnizioni, non viene necessariamente in mente la trasformazione. Cosa rende questo settore oggi pi\u00f9 interessante e orientato al futuro di quanto possa sembrare dall\u2019esterno?<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci troviamo in un periodo di profondi cambiamenti. Ci\u00f2 riguarda soprattutto l\u2019industria automobilistica, in particolare in Europa. Sebbene a livello mondiale si costruiscano pi\u00f9 auto che mai, la crescita non avviene pi\u00f9 dove avveniva in passato. L\u2019Europa e il Nord America non registrano pi\u00f9 gli stessi ritmi di crescita del passato, mentre aumenta la pressione concorrenziale, soprattutto da parte della Cina.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1160\" height=\"773\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/FST_Portrait20260717_0047-1160x773.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-26524\" srcset=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/FST_Portrait20260717_0047-1160x773.jpg 1160w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/FST_Portrait20260717_0047-800x533.jpg 800w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/FST_Portrait20260717_0047-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/FST_Portrait20260717_0047-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/FST_Portrait20260717_0047-120x80.jpg 120w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/FST_Portrait20260717_0047-90x60.jpg 90w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/FST_Portrait20260717_0047-320x213.jpg 320w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/FST_Portrait20260717_0047-560x373.jpg 560w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/FST_Portrait20260717_0047-1920x1280.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1160px) 100vw, 1160px\" \/><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><br\/><\/strong>Per noi questo significa: dobbiamo consolidare la nostra attivit\u00e0 nel settore dei motori a combustione interna e, allo stesso tempo, portare i nostri prodotti nelle applicazioni elettriche a batteria. Anche l\u00ec servono O-ring e guarnizioni. Ma i cicli di sviluppo sono nettamente pi\u00f9 brevi, la velocit\u00e0 \u00e8 maggiore e la pressione sui prezzi \u00e8 in aumento. In passato le piattaforme rimanevano relativamente stabili per molti anni. Oggi il cliente presenta la versione successiva gi\u00e0 dopo due anni. \u00c8 stimolante, ma genera un\u2019enorme pressione sui reparti di sviluppo, produzione e qualit\u00e0.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come reagisce la divisione a questa pressione?<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In sostanza, si tratta di tre aspetti fondamentali: velocit\u00e0, innovazione e costi. In Gaskets abbiamo creato team che si occupano in modo mirato di tematiche relative ai motori a combustione, alle applicazioni elettriche a batteria e ai nuovi prodotti industriali. Per quanto riguarda gli O-ring, la nostra solida competenza nei materiali ci \u00e8 di grande aiuto. Disponiamo di un eccellente reparto di sviluppo dei materiali e possiamo continuare a offrire materiali di tenuta all\u2019avanguardia.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019altra leva importante \u00e8 rappresentata dall\u2019intelligenza artificiale. Nei nostri Lead Center sono in corso due grandi progetti faro nel campo dell\u2019IA. Per quanto riguarda gli O-ring, l\u2019obiettivo \u00e8 selezionare in modo pi\u00f9 rapido e sicuro l\u2019elastomero adatto a una determinata applicazione, in base al fluido, alla pressione, alla temperatura e ad altri parametri. In passato ci\u00f2 significava ricorrere a elenchi Excel, norme e conoscenze empiriche. In futuro, l\u2019IA supporter\u00e0 questo processo di selezione. Per quanto riguarda le guarnizioni, l\u2019obiettivo \u00e8 progettare i prodotti in modo automatizzato: il disegno del prodotto dovr\u00e0 essere generato automaticamente per le guarnizioni standardizzate. Tutto ci\u00f2 contribuisce ad aumentare la velocit\u00e0.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La velocit\u00e0 \u00e8 una cosa, i costi ne sono un\u2019altra. Quali sono i principali fattori su cui intervenire?<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto riguarda gli O-ring, da anni ci impegniamo a produrre grandi quantit\u00e0 in modo pi\u00f9 efficiente. Quando un cliente ha bisogno di milioni di pezzi, non ha senso lavorare con stampi di piccole dimensioni e tante presse singole. Abbiamo bisogno di stampi pi\u00f9 grandi, presse pi\u00f9 grandi, presse a doppio piano \u2013 e dobbiamo padroneggiare questi processi. Non \u00e8 accettabile generare una grande quantit\u00e0 di scarti o bave, che a loro volta comportano ulteriori lavorazioni. Oberwihl sta facendo un ottimo lavoro in questo senso, sia per quanto riguarda lo sviluppo e l\u2019utilizzo dello stampaggio a iniezione, sia per quanto riguarda l\u2019ulteriore sviluppo dello stampaggio a compressione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un secondo importante passo avanti \u00e8 rappresentato dal controllo visivo automatico. Anche in questo ambito utilizziamo l\u2019intelligenza artificiale, tra l\u2019altro in un programma sviluppato da T&amp;I e perfezionato in collaborazione con Static Sealing. Sui nuovi impianti raggiungiamo velocit\u00e0 pi\u00f9 elevate, una maggiore produttivit\u00e0 e una riduzione significativa degli scarti falsi. Il passo successivo \u00e8 la sbavatura e la selezione. In questo caso non si tratta tanto di IA quanto di buona ingegneria: come possiamo automatizzare maggiormente? Come eliminiamo gli sprechi dal processo? Come abbandoniamo le procedure che abbiamo sempre seguito \u201cda sempre\u201d?<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E per quanto riguarda le guarnizioni?<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo ambito parliamo spesso di componenti di grandi dimensioni \u2013 ad esempio guarnizioni per batterie, che possono avere le dimensioni di un tavolo o di un&#8217;anta, oppure guarnizioni grandi come uno schermo per motori elettrici e trasmissioni. Con tali dimensioni, gli stampi a cavit\u00e0 multiple non rappresentano quasi mai la soluzione. In questo caso si tratta di integrare il carico e lo scarico della macchina e il controllo visivo automatico in celle altamente automatizzate. Il presupposto fondamentale sono stampi eccellenti senza bave. Anche qui l\u2019obiettivo \u00e8: ridurre i costi, stabilizzare i processi, rafforzare la competitivit\u00e0.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quali settori in crescita intravedi al di l\u00e0 del classico settore automobilistico?<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto riguarda gli O-ring, gi\u00e0 da molti anni manteniamo un equilibrio tra il settore automobilistico e quello industriale. I veicoli a batteria rimangono al centro della nostra attenzione, ma stiamo espandendo strategicamente il settore industriale. Un esempio \u00e8 il settore aerospaziale. Circa 20 anni fa abbiamo acquisito uno stabilimento a Santa Ana, dove abbiamo registrato una forte crescita nel settore aeronautico. Ora stiamo trasferendo questa competenza anche in Europa: stiamo ampliando il nostro impianto di produzione a Castelli Caleppio, nel nord Italia, per trasformarlo nel nostro stabilimento europeo di O-ring per il settore aerospaziale. I primi audit sono gi\u00e0 in corso.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un secondo settore \u00e8 quello dei semiconduttori. I chip stanno assumendo un\u2019importanza sempre maggiore, ad esempio per i data center. La loro produzione avviene in ambienti chimicamente difficili, in cui sono necessari O-ring di alta qualit\u00e0 in FFKM o FKM. Storicamente non eravamo molto attivi in questo settore, ma ora stiamo sviluppando competenze negli Stati Uniti e in Europa. A questi si aggiungono il settore agricolo e delle macchine edili, quello alimentare e delle bevande e le applicazioni energetiche, ad esempio i quadri elettrici.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Anche l\u2019idrogeno \u00e8 un tema di grande rilevanza. A che punto \u00e8 la Static Sealing Division in questo ambito?<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel settore delle guarnizioni abbiamo individuato fin da subito l\u2019idrogeno come un\u2019area di crescita. All\u2019inizio eravamo fortemente impegnati nel settore delle celle a combustibile. Tuttavia, riteniamo che l\u2019elettrolisi \u2013 ovvero la produzione di idrogeno \u2013 sia per noi attualmente particolarmente interessante e promettente. In questo ambito stiamo dialogando con aziende leader, abbiamo prodotti gi\u00e0 sul mercato o stiamo proseguendo lo sviluppo in collaborazione con loro. Dal punto di vista tecnologico siamo in un\u2019ottima posizione, anche se il mercato si sta sviluppando pi\u00f9 lentamente di quanto inizialmente previsto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Cina svolger\u00e0 un ruolo importante nel settore dell\u2019elettrolisi. Il tema \u00e8 rilevante dal punto di vista della politica industriale, poich\u00e9 la Cina intende ridurre la propria dipendenza dalle energie fossili e dai trasporti energetici. Il Paese, analogamente all\u2019Europa, subisce blocchi marittimi come quelli che stiamo attualmente vivendo nello Stretto di Hormuz. Collaboriamo quindi strettamente con i nostri colleghi in Cina e portiamo l\u00ec la nostra tecnologia. Allo stesso tempo, resta da vedere se l\u2019idrogeno verr\u00e0 industrializzato in Europa o se si verificher\u00e0 uno sviluppo simile a quello delle celle solari: sviluppato in Europa, ma industrializzato essenzialmente in Cina. Per noi \u00e8 fondamentale essere in grado di operare in entrambi i contesti.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Hai parlato di un incubatore H2 Components. Cosa viene realizzato esattamente l\u00ec?<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019incubatore H2 Components sviluppa ulteriormente una competenza chiave nata dal lavoro sui sistemi a celle a combustibile: il rivestimento delle membrane. In parole povere, acquistiamo le membrane e le rivestiamo rotolo per rotolo. Da un lato viene applicato il carbonio, su cui viene poi depositato il platino. Dall\u2019altro lato viene applicato uno strato di biossido di titanio con iridio. Si tratta in entrambi i casi di metalli preziosi molto costosi, ma sono necessari affinch\u00e9 l\u2019acqua nell\u2019elettrolizzatore possa essere scissa in modo efficiente in idrogeno e ossigeno.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"370\" height=\"278\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/CCM-Muc.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-26525\" srcset=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/CCM-Muc.jpg 370w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/CCM-Muc-320x240.jpg 320w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/CCM-Muc-300x225.jpg 300w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/CCM-Muc-120x90.jpg 120w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/CCM-Muc-90x68.jpg 90w\" sizes=\"auto, (max-width: 370px) 100vw, 370px\" \/><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il punto fondamentale \u00e8 questo: vogliamo utilizzare la minor quantit\u00e0 possibile di metalli preziosi, mantenendo al contempo elevati livelli di durata, efficienza e qualit\u00e0. Il nostro processo consente una distribuzione molto uniforme ed estremamente sottile dei metalli preziosi. In questo modo il prodotto pu\u00f2 diventare pi\u00f9 economico, pi\u00f9 durevole e pi\u00f9 efficiente. Siamo ancora in fase di sviluppo, ma prevediamo di fornire ai clienti i primi prototipi a settembre, comprensivi dei dati sperimentali. Se i risultati dei clienti confermeranno i nostri test, ne potr\u00e0 nascere un prodotto con un grande valore aggiunto.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La Static Sealing Division produce anche componenti per robot umanoidi?<\/strong><\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1160\" height=\"870\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Humanoid-with-Microscope-GettyImages-1472587618-1160x870.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-26528\" srcset=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Humanoid-with-Microscope-GettyImages-1472587618-1160x870.jpg 1160w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Humanoid-with-Microscope-GettyImages-1472587618-800x600.jpg 800w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Humanoid-with-Microscope-GettyImages-1472587618-320x240.jpg 320w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Humanoid-with-Microscope-GettyImages-1472587618-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Humanoid-with-Microscope-GettyImages-1472587618-300x225.jpg 300w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Humanoid-with-Microscope-GettyImages-1472587618-120x90.jpg 120w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Humanoid-with-Microscope-GettyImages-1472587618-90x68.jpg 90w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Humanoid-with-Microscope-GettyImages-1472587618-560x420.jpg 560w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Humanoid-with-Microscope-GettyImages-1472587618-1920x1440.jpg 1920w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Humanoid-with-Microscope-GettyImages-1472587618.jpg 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 1160px) 100vw, 1160px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Robot umanoide che utilizza un microscopio in un laboratorio, illustrazione concettuale al computer<\/figcaption><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lavoriamo gi\u00e0 da tempo a stretto contatto con un produttore di robot umanoidi e forniamo centinaia di prototipi a ritmo serrato. Non \u00e8 ancora chiaro quanto velocemente i robot umanoidi riusciranno ad affermarsi e se la nostra soluzione concreta riuscir\u00e0 alla fine ad affermarsi. Ma sarebbe imprudente non occuparci di questo settore. Proprio nel caso di nuove applicazioni \u00e8 importante essere presenti fin dall\u2019inizio, anche se non tutti i progetti si trasformano immediatamente in un grande business.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un altro settore promettente \u00e8 il raffreddamento dei chip ad alta potenza. Perch\u00e9 in questo ambito servono guarnizioni?<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I chip di intelligenza artificiale generano sempre pi\u00f9 calore. Il raffreddamento classico tramite acqua e piastre di raffreddamento potrebbe non essere sempre sufficiente in prospettiva. In determinate applicazioni si ricorre quindi al metallo liquido, che conduce il calore particolarmente bene. Questo materiale, per\u00f2, non deve fuoriuscire: occorre quindi una guarnizione affidabile. Anche in questo caso siamo in contatto con grandi produttori. Ci\u00f2 dimostra molto bene come la competenza tradizionale nel campo delle guarnizioni diventi rilevante in applicazioni completamente nuove.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Che ruolo svolge il Nord America in questa trasformazione?<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Nord America \u00e8 diverso sotto molti aspetti, poich\u00e9 il mercato sta passando ai veicoli elettrici a batteria in misura minore rispetto all\u2019Europa. Allo stesso tempo, l\u00ec traiamo vantaggio dalle tecnologie che abbiamo sviluppato sotto la pressione della concorrenza in Europa. Grazie alle nuove tecnologie di stampaggio, oggi siamo in grado di produrre O-ring in modo pi\u00f9 efficiente e quindi di conquistare quote di mercato anche nel settore dei motori a combustione interna tradizionali, che in passato non erano alla nostra portata. Ci\u00f2 che in Europa \u00e8 nato dalla pressione sui costi ci aiuta quindi a rafforzarci nel Nord America nel settore tradizionale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Con l\u2019acquisizione di Alto \u2013 l\u2019odierno Application Center Friction Technologies \u2013 si \u00e8 aggiunto un nuovo settore di attivit\u00e0. In che misura questo si integra con Static Sealing?<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alto \u00e8 presente nella nostra struttura come Application Center (AC) Friction Technologies. Si occupa di dischi di frizione, quindi non di prodotti di tenuta tradizionali. I dischi di frizione vengono utilizzati, ad esempio, nei cambi automatici: i dischi metallici e quelli di frizione sono disposti uno accanto all\u2019altro in pacchetti e, grazie all\u2019attrito, assicurano l\u2019innesto di una marcia. Per noi questo \u00e8 particolarmente interessante nel settore aftermarket, ovvero produciamo per Corteco, di cui fa parte TransTec. Con TransTec disponiamo di un marchio forte in Nord America, ma finora abbiamo potuto offrire soprattutto kit di guarnizioni. Grazie all\u2019AC Friction Technologies, ora possiamo offrire kit di manutenzione completi \u2013 ovvero kit di guarnizioni e dischi di frizione da un unico fornitore.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Alto.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-26527\" srcset=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Alto.jpg 500w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Alto-320x240.jpg 320w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Alto-300x225.jpg 300w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Alto-120x90.jpg 120w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Alto-90x68.jpg 90w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altrettanto interessanti sono le sinergie nella distribuzione. Freudenberg vanta un ottimo accesso al settore delle macchine mobili, ad esempio ai produttori di macchine agricole ed edili. Alto era un\u2019azienda troppo piccola per essere inserita nei cataloghi di molti grandi clienti. Con il sostegno di Freudenberg si aprono nuove porte. Un esempio sono i dischi di frizione per i freni di stazionamento dei grandi autocarri ribaltabili. A prima vista pu\u00f2 sembrare poco spettacolare, ma si tratta di un settore tecnico con un potenziale notevole. Siamo rimasti sorpresi dal grande interesse degli OEM per i dischi di frizione e prevediamo una crescita sostanziale in questo settore.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La Cina \u00e8 un mercato cruciale per molti fornitori del settore automobilistico. Cosa significa questo concretamente per la tua divisione?<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La crescita del mercato automobilistico si concentra in gran parte in Cina. L\u00ec riforniamo i produttori cinesi, ma non ancora nella misura in cui potremmo. Per questo motivo collaboriamo molto strettamente con i nostri colleghi cinesi. Un tema importante \u00e8 il passaggio dalla produzione tradizionale con stampaggio a compressione a quella con stampaggio a iniezione. Per determinate applicazioni nel settore delle batterie si parla di volumi enormi: miliardi di O-ring, se si fa il calcolo. Questo non pu\u00f2 essere gestito in modo sufficientemente efficiente con il processo di stampaggio a compressione.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"865\" height=\"584\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/China.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-26526\" srcset=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/China.jpg 865w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/China-800x540.jpg 800w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/China-120x81.jpg 120w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/China-90x61.jpg 90w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/China-320x216.jpg 320w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/China-560x378.jpg 560w\" sizes=\"auto, (max-width: 865px) 100vw, 865px\" \/><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allo stesso tempo, dobbiamo essere competitivi a livello locale. Non basta portare in Cina macchinari costosi dall\u2019Europa. Dobbiamo trasferire le nostre conoscenze e sviluppare soluzioni locali insieme ai team sul posto. \u00c8 un compito impegnativo, ma necessario se vogliamo avere successo nel mercato cinese con progetti di grandi volumi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Con cos\u00ec tante questioni da gestire, come riesci a mantenere una visione d\u2019insieme?<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non centralizzando tutto n\u00e9 agendo da \u201cmicro-manager\u201d. Ho un team molto forte e la divisione non \u00e8 l\u00ec per controllare tutto dall\u2019alto. Dobbiamo individuare le sfide, mettere a disposizione le risorse, creare collegamenti e sostenere i team. Abbiamo centri di competenza solidi, team regionali forti e molte persone che lavorano in modo molto autonomo sui propri ambiti. Se necessario, grazie alle gerarchie piatte, \u00e8 possibile un rapido passaggio ai livelli superiori. A quel punto possiamo fornire supporto operativo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Qual \u00e8 per te il messaggio centrale che emerge da tutti questi sviluppi?<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel settore automobilistico tradizionale siamo sotto pressione. Ma non \u00e8 certo da ieri che ci stiamo chiedendo cosa possiamo fare di diverso. Difendiamo il nostro business esistente, lavoriamo sui costi e sulla velocit\u00e0 e, parallelamente, sviluppiamo nuovi settori: dall\u2019aerospaziale e dei semiconduttori all\u2019idrogeno, fino alle macchine mobili e alle nuove applicazioni come i robot umanoidi o il raffreddamento dei chip.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cosa positiva \u00e8 che i prodotti di tenuta statica hanno molte possibilit\u00e0 di impiego anche in questo nuovo contesto. In numerose applicazioni, che oggi non copriamo ancora appieno, c\u2019\u00e8 bisogno delle nostre competenze. Questo \u00e8 il punto cruciale: dobbiamo plasmare attivamente il cambiamento, ma i nostri prodotti partono da un\u2019ottima posizione di partenza.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Grazie mille per l\u2019intervista!<\/strong><\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1160\" height=\"1100\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/static-in-motion_rgb-2-1160x1100.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-26540\" srcset=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/static-in-motion_rgb-2-1160x1100.jpg 1160w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/static-in-motion_rgb-2-800x759.jpg 800w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/static-in-motion_rgb-2-1536x1457.jpg 1536w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/static-in-motion_rgb-2-2048x1943.jpg 2048w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/static-in-motion_rgb-2-120x114.jpg 120w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/static-in-motion_rgb-2-90x85.jpg 90w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/static-in-motion_rgb-2-320x304.jpg 320w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/static-in-motion_rgb-2-560x531.jpg 560w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/static-in-motion_rgb-2-1920x1821.jpg 1920w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/static-in-motion_rgb-2.jpg 2835w\" sizes=\"auto, (max-width: 1160px) 100vw, 1160px\" \/><\/figure>\n<div class=\"pld-like-dislike-wrap pld-template-1\">\r\n    <div class=\"pld-like-wrap  pld-common-wrap\">\r\n    <a href=\"javascript:void(0)\" class=\"pld-like-trigger pld-like-dislike-trigger  \" title=\"\" data-post-id=\"26554\" data-trigger-type=\"like\" data-restriction=\"ip\" data-already-liked=\"0\">\r\n                        <i class=\"fas fa-thumbs-up\"><\/i>\r\n                <\/a>\r\n    <span class=\"pld-like-count-wrap pld-count-wrap\">    <\/span>\r\n<\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>O-ring e guarnizioni per nuovi settori di attivit\u00e0 nel campo delle batterie e degli elettrolizzatori, guarnizioni per chip di computer, robot umanoidi e, come sempre, per la tradizionale industria automobilistica:&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":26555,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[143,157,1612],"tags":[],"powerkit_post_featured":[],"class_list":["post-26554","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-global-it","category-intervista","category-tenuta-statica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26554","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26554"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26554\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26556,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26554\/revisions\/26556"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26554"},{"taxonomy":"powerkit_post_featured","embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/powerkit_post_featured?post=26554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}