{"id":10217,"date":"2024-07-23T10:00:00","date_gmt":"2024-07-23T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/?p=10217"},"modified":"2024-07-24T15:47:41","modified_gmt":"2024-07-24T13:47:41","slug":"il-futuro-a-findlay","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/2024\/07\/il-futuro-a-findlay\/","title":{"rendered":"Il futuro a\u00a0Findlay"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Il team Automotive Fluid Power di Freudenberg Sealing Technologies (FST) a&nbsp;Findlay \u00e8&nbsp;in prima fila quando si tratta di unire la precisione di un robot alle conoscenze umane con l\u2019obiettivo di cambiare i&nbsp;processi di produzione. Il team ha utilizzato robot collaboranti (cobot) per la prima volta nel 2020. Recentemente ha introdotto un nuovo modello di robot che combina un braccio robotico con una piattaforma mobile. In questo modo \u00e8&nbsp;possibile migliorare la produttivit\u00e0 in termini di produzione snella.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I robot industriali mobili (IMR) combinano le funzionalit\u00e0 di un cobot fisso (ispezione visiva, prelievo e&nbsp;posizionamento di componenti) con le capacit\u00e0 di navigazione e&nbsp;elaborazione delle immagini di un robot autonomo mobile (AMR). Un AMR \u00e8&nbsp;in grado di muoversi con sicurezza e&nbsp;autonomamente anche intorno ad ostacoli. Combinando le funzionalit\u00e0 dei cobot e&nbsp;degli AMR in un IMR \u00e8&nbsp;possibile automatizzare interi processi di produzione in singole celle di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1160\" height=\"889\" src=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/15_33_Pic-28_4c-1160x889.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9797\" srcset=\"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/15_33_Pic-28_4c-1160x889.jpg 1160w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/15_33_Pic-28_4c-800x613.jpg 800w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/15_33_Pic-28_4c-1536x1177.jpg 1536w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/15_33_Pic-28_4c-120x92.jpg 120w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/15_33_Pic-28_4c-90x68.jpg 90w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/15_33_Pic-28_4c-320x245.jpg 320w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/15_33_Pic-28_4c-560x429.jpg 560w, https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/15_33_Pic-28_4c.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1160px) 100vw, 1160px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Roy Schroeder, Vice President Lead Center Fluid Power Automotive (a sinistra), e Ray \u00adHartzell esaminano il nuovo\u00adrobot industriale mobile (IMR).<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 id=\"cobot-in-caso-di-carenza-di-personale\" class=\"wp-block-heading\">Cobot in caso di carenza di personale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLe nostre nuove tecnologie di processo, inclusa la recente aggiunta degli IMR, sono state di importanza fondamentale per la nostra continua competitivit\u00e0 sul mercato\u201d, ha affermato Roy Schroeder, vicepresidente del Lead Center Fluid Power Automotive dello stabilimento di Findlay. \u201cQuesta tecnologia supporta le nostre attivit\u00e0 di produzione perch\u00e9 non svolge attivit\u00e0 che creano valore aggiunto, ad esempio la movimentazione dei prodotti. In questo modo, i&nbsp;nostri dipendenti possono di dedicarsi ad \u00adattivit\u00e0 che aggiungono valore. Inoltre, questa tecnologia \u00adgarantisce una qualit\u00e0 dei prodotti costante\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al culmine della pandemia di Coronavirus nel 2020, molti stabilimenti Freudenberg avevano difficolt\u00e0 a&nbsp;reclutare manodopera per la produzione. Questo valeva anche per Findlay, che diede il via ad una nuova strategia: il team locale diede inizio a&nbsp;vari progetti pilota con i&nbsp;cobot che dovevano svolgere lavori di routine ripetitivi all\u2019interno di una cella di produzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Visto che il progetto pilota aveva avuto successo, nel corso del 2021 e&nbsp;del 2022 i&nbsp;responsabili di stabilimento decisero di investire in altri quattordici cobot e&nbsp;in AMR, che vanno a&nbsp;completare il mix. Cobot e&nbsp;AMR fornirono ottime prestazioni e&nbsp;contribuirono a&nbsp;compensare la carenza di personale in produzione. Ma \u00e8&nbsp;stato solo quando Cobot e&nbsp;AMR sono stati fusi in una singola entit\u00e0 che si \u00e8&nbsp;finalmente rivelato il vero potenziale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli IMR di Findlay, chiamati 10R 2.0, utilizzano nastri trasportatori e&nbsp;cobot per svolgere in una cella lavori precedentemente svolti da operai. Sono dotati di sistemi iRVision e&nbsp;sono assegnati a&nbsp;una cella specifica. Due cobot trasportano tubi in PTFE da due presse Wickert alle lamiere da post-vulcanizzare, posizionate su nastri trasportatori. Questi nastri trasportatori portano le lamiere tre metri pi\u00f9 avanti verso i&nbsp;forni e&nbsp;le riportano nella cella dopo la vulcanizzazione. L\u2019IMR trasporta quindi i&nbsp;tubi in PTFE sinterizzati dalle lamiere a&nbsp;ciascuna delle quattro macchine CNC e&nbsp;prosegue il ciclo di lavoro solitamente eseguito da un operaio per turno. In sunto: i&nbsp;10R 2.0 di Findlay si occupano dell\u2019intero processo di produzione, normalmente gestito da persone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante la progettazione dell\u2019IMR, gli ingegneri dello stabilimento sviluppato un cosiddetto topper che pu\u00f2 essere utilizzato per ancorare il cobot all\u2019AMR. Questo topper contiene i&nbsp;componenti elettronici. Entrambi i&nbsp;robot sono pilotati da un controllore logico programmabile (PLC) universale integrato nel telaio dell\u2019AMR. Le stazioni di ricarica wireless in ciascuna cella garantiscono cicli di funzionamento continui senza bisogno di arrestare e&nbsp;ricaricare l\u2019IMR. In questo modo, allo stabilimento di Findlay basta un solo IMR invece di gestire un\u2019intera flotta di attrezzature che si renderebbero necessarie a&nbsp;causa delle continue interruzioni della ricarica.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"un-investimento-che-conviene\" class=\"wp-block-heading\">Un investimento che conviene<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli investimenti nell\u2019ordine delle sette cifre in tecnologie robotiche effettuati dal 2020 sono stati ammortizzati nel giro di due anni, ha dichiarato Ray Hartzell, Director of Engineering &amp; Strategic Business Development di Findlay. Le unit\u00e0 IMR non solo hanno colmato il divario apertosi a&nbsp;causa della mancanza di manodopera, ma hanno anche aumentato la produttivit\u00e0 dell\u2019impianto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPoich\u00e9 l\u2019automazione e&nbsp;le tecnologie ad essa connesse continuano a&nbsp;evolversi con estrema rapidit\u00e0, cerchiamo di sfruttarle al meglio per ottimizzare la nostra performance operativa e&nbsp;basarci sulle fondamenta robuste e&nbsp;lean che abbiamo costruito nel corso degli anni\u201d, afferma. \u201cAllo stesso tempo, ci dedichiamo con impegno a&nbsp;creare un team di ingegneri interdisciplinare che possa trarre vantaggio da questi nuovi sviluppi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In futuro, il team di Findlay ha intenzione di fornire pi\u00f9 risorse per lo sviluppo di nuove tecnologie robotiche. Lo stabilimento prevede inoltre di condividere i&nbsp;risultati ottenuti anche con altri stabilimenti di FST. L\u2019obiettivo \u00e8&nbsp;quello di far s\u00ec che gli investimenti siano sfruttati in modo ottimale in tutta l\u2019impresa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSicuramente ci sono applicazioni in cui un IMR rappresenta la scelta tecnologica migliore. A&nbsp;volte, per\u00f2, possono essere pi\u00f9 utili i&nbsp;cobot stazionari o&nbsp;altre tecnologie di automazione\u201d, conclude Hartzell. \u201cNoi ci impegneremo a&nbsp;condividere le nostre esperienze con tutta l\u2019organizzazione. Gli IMR sono uno strumento aggiuntivo nella nostra cassetta degli attrezzi per l\u2019automazione, per continuare a&nbsp;ridurre con successo gli sprechi e&nbsp;migliorare \u00adl\u2019efficienza complessiva\u201d.<\/p>\n<div class=\"pld-like-dislike-wrap pld-template-1\">\r\n    <div class=\"pld-like-wrap  pld-common-wrap\">\r\n    <a href=\"javascript:void(0)\" class=\"pld-like-trigger pld-like-dislike-trigger  \" title=\"\" data-post-id=\"10217\" data-trigger-type=\"like\" data-restriction=\"ip\" data-already-liked=\"0\">\r\n                        <i class=\"fas fa-thumbs-up\"><\/i>\r\n                <\/a>\r\n    <span class=\"pld-like-count-wrap pld-count-wrap\">    <\/span>\r\n<\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il team Automotive Fluid Power di Freudenberg Sealing Technologies (FST) a&nbsp;Findlay \u00e8&nbsp;in prima fila quando si tratta di unire la precisione di un robot alle conoscenze umane con l\u2019obiettivo di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":9795,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[146,73],"tags":[656],"powerkit_post_featured":[],"class_list":["post-10217","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-findlay-it","category-tecnologia","tag-numero-03_2024-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10217","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10217"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10217\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10223,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10217\/revisions\/10223"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10217"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10217"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10217"},{"taxonomy":"powerkit_post_featured","embeddable":true,"href":"https:\/\/sw.fst.com\/magazine\/it\/wp-json\/wp\/v2\/powerkit_post_featured?post=10217"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}